Isabel Allende vive ne “L’isola sotto il mare”

Il nuovo romanzo di Isabel Allende, L’isola sotto il mare, è una storia che inizia a Santo Domingo e finisce in Louisiana.

di Letizia Malanga

Il nuovo  romanzo di Isabel Allende,

Isabel Allende ci torna a sorprendere con un altro mirabile affresco di un’eroina coraggiosa. L’isola sotto il mare è un romanzo storico avventuroso, che narra la vita di Zaritè, fin da quando, a soli nove anni, questa “piccola mulatta con gli occhi color miele liquefatto” viene venduta a Toulouse Valmorain affinchè si occupi di sua moglie.

“Aspetta, Tété. Vediamo se ci aiuti a risolvere un dubbio. Il dottor Parmentier sostiene che i neri siano umani quanto i bianchi e io dico il contrario. Tu che ne pensi?”, le domandò Valmorain, in un tono che al dottore sembrò più paterno che sarcastico. Lei rimase muta, con gli occhi rivolti a terra e le mani giunte. “Forza, Teté, rispondi senza timore. Sto aspettando…”. “Il padrone ha sempre ragione” mormorò lei in conclusione. “In altre parole, pensi che i neri non siano completamente umani…”,Un essere che non è umano non ha opinioni, padrone”.

La storia si snoda tra il 1770 e il 1810 prima sull’isola di Santo Domingo per poi finire in Louisiana; la prima è una fiorente colonia francese ricca di campi da canna da zucchero in cui i neri erano considerati inferiori agli animali; utili soltanto per essere sfruttati, puniti per errori banali e costretti a lavorare fino alla morte. Saranno proprio queste terribili condizioni a nutrire il seme della rivoluzione per l’emancipazione dalla schiavitù. Allende ci spiega che “l’ossesione di Tetè è la libertà, è protagonista della rivoluzione degli schiavi a Haiti. L’unica rivoluzione di schiavi che abbia trionfato.

Come per tutte le donne di Allende, la vita di Tetè è ingiusta e difficile, ma la battaglia per la sua libertà si mescola ad amori e passioni e dalla presenza molto variegata di personaggi: soldati ,medici ,frati cattolici, schiavi guerrieri e matrone. Possiamo paragonare il libro ad un percorso ad ostacoli dove la meta finale è la libertà, una libertà diversa da quella a cui siamo abituati: essa ha un profumo sublime perché è stata conquistata con forza e caparbietà.

“Ho avuto maggior fortuna di altre schiave. Vivrò a lungo e la mia vecchiaia sarà gioiosa, perché la mia stella – la mia zetoile – brilla anche quando la notte è luminosa”.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.