GREEN ITALY/ La crisi? Secondo Ermete Realacci si combatte con la green economy

di Giulia Civiletti, Chiarelettere

Possiamo battere la crisi? Non sarà facile, ma la risposta è sì. Se sapremo guardare l’Italia con occhi diversi da quelli delle agenzie di rating, con l’affetto e la curiosità necessari a cogliere i nostri tanti talenti. Ermete Realacci prova a farlo. Racconta, dal Nord al Sud, storie di un’alleanza tra imprese e comunità, tra ambiente e nuovi modi di vivere che possono traghettarci verso un paese più desiderabile e più competitivo.

green_italyÈ Green Italy. Dove la green economy sposa le vocazioni nazionali, tiene insieme le tradizioni con l’elettronica e la meccanica di precisione. Punta su qualità, ricerca e conoscenza per produrre un’economia più sostenibile e innovativa. Si apre ai mercati globali e rinsalda i legami con il territorio, facendosi forte della coesione sociale e del capitale umano. È la via di un patriottismo dolce che può cambiare l’Italia. Un’idea di futuro per l’economia, la società, la politica.


PRETESTI GREEN ITALY

“La sfida è costruire una nuova egemonia culturale che sappia coniugare tradizione, saperi, innovazione, sostenibilità, regole, senso dello Stato e dell’etica pubblica.”

Ivan Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia.

“La green economy è oggi la via lungo la quale già tante imprese cercano e trovano la soluzione alla crisi.”

Alberto Meomartini, presidente Assolombarda.

“Su un totale di circa 600.000 nuovi posti di lavoro stabili creati complessivamente nel 2011 nei settori dell’industria e dei servizi, il 38 per cento, 227.000 circa, sono posti di lavoro green.”

“Il comune di Torraca, 1200 abitanti in provincia di Salerno, è il primo al mondo ad aver convertito a led tutta l’illuminazione pubblica: 67 per cento di energia risparmiata, 90 per cento di inquinamento luminoso in meno, costi di manutenzione dimezzati.”

“Non avrebbe senso andare in Cina per risparmiare, al netto del trasporto, il 10 per cento sul costo del lavoro. Quello che perdo è più di quello che guadagno… Non avrò mai la qualità, la dedizione, la fantasia, la precisione che ho dalla forza lavoro italiana.”

Averaldo Farri, amministratore delegato di Power One, azienda toscana seconda al mondo nel settore degli inverter fotovoltaici.

“Chi cerca rimedi economici a problemi economici è su falsa strada; la quale non può che condurre se non al precipizio. Il problema economico è l’aspetto e la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale.”

Luigi Einaudi

“Prima abbiamo pulito le nostre acque, poi sono arrivati i riconoscimenti, la notorietà e quindi i turisti.”

Stefano Pisani, attuale sindaco di Pollica e per sei anni vice di Angelo Vassallo, assassinato nella notte del 5 settembre 2010.

“C’è solo una fabbrica a impatto zero. L’energia che usa deriva al cento per cento dal sole. Produce legno, utilizza come materie prime l’anidride carbonica e le sostanze nutritive della terra. I suoi rifiuti sono l’ossigeno e le foglie. È l’albero. Noi ci ispiriamo a quella fabbrica.”

Gabriele Centazzo, presidente di Valcucine, azienda che attua una cultura d’impresa all’insegna di etica, ambiente e innovazione.

“Cavalcando la bolla speculativa del greggio, alimentavano la lievitazione dei costi delle materie prime: il processo di riconversione delle materie prime è partito da qui… La mia è una ribellione contro le lobby del petrolio. Per produrre un chilo di Pet riciclato ci vogliono 200 grammi di petrolio: il 90 per cento in meno di quello necessario a produrre Pet vergine.”

Sergio Lupi, ex salumiere, fondatore di Revolution, che produce arredi per magazzini con plastiche riciclate e serve i maggiori gruppi italiani della grande distribuzione.

*Le emissioni di CO2 prodotte per realizzare questo libro saranno compensate con AzzeroCO2 piantando alberi nel Parco del Delta del Po.

 

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