Videomakers e indie film: il cinema indipendente in Molise

Il cinema indipendente in Molise. Tra videomakers e indie film, dal Festival del Cinema di Venezia al Torino Film Festival.

di William Mussini

Il cinema indipendente in Molise. Tra videomakers e indie film, dal  Festival del Cinema di Venezia al Torino Film Festival.

Il cinema indipendente nell’accezione moderna del termine, nasce e si sviluppa in Italia (in ritardo di un decennio rispetto ad altri paesi europei) negli anni Ottanta, quando la tecnologia video a basso costo ha permesso la diffusione di telecamere di discreta qualità. Il cortometraggio, prodotto artistico di cui tratteremo maggiormente, rientra a pieno titolo come opera del cinema indipendente. Da premettere che in ogni caso la parola “cinema”, e’ in realtà speculativa rispetto alla reale dimensione del fenomeno “indie film”, molto spesso infatti non si dovrebbe parlare di prodotto cinematografico ma più correttamente di opera audiovisiva.

La differenza qualitativa tra un film girato in pellicola ed uno in elettronica “video”, e’ stata notevole sino all’avvento del digitale ad alta definizione che ha permesso un sostanziale miglioramento della definizione, del dettaglio e, con l’ausilio di ottiche fotografiche, anche della gestione ottimale della profondità di campo in fase di ripresa. Ma sulle questioni tecniche rimandiamo ad altri articoli l’approfondimento. Ci soffermiamo per ora sulle peculiarità artistiche e della spinta autoriale che riguardano il mondo dell’indie film.

Spesso l’indipendenza non è soltanto una scelta artistica o coerente con idee anticonvenzionali ma è il primo passo, il primo approccio verso il mondo della cinematografia (quella con produzione e distribuzione) che è ovviamente difficile da raggiungere. Ci sono moltissimi registi in luce o video-makers in Italia, pochissimi nella nostra regione, che forse non arriveranno mai a realizzare un lungometraggio, seppur bravi, girato in pellicola e con attori famosi. Ci sono poi quei registi indipendenti che in realtà fanno del cinema vero e proprio ma decisamente fuori da schemi precostituiti e quindi poco visibili, perché’ scomodi e volutamente relegati ai canali paralleli come internet.

Il regista Silvano Agosti è, ad esempio, un regista indipendente per scelta ideologica. Realizza film da decenni, tutti rigorosamente liberi da dettami moralistici o da imposizioni ricattatorie di produttori e finanziatori. Lontano dai circuiti commerciali, il film indipendente sceglie i cinema d’essai e le proiezioni estemporanee. Tornando al cortometraggio, e quindi al film fai da te, in Italia negli ultimi 15 anni, anche quella fetta ampia di registi indipendenti, ma squattrinati, sono riusciti a ricavarsi il proprio spazio di relativa visibilità. Sono nati, infatti, centinaia di concorsi per cortometraggio che permettono a tutti, amatori, video-makers di ogni genere, di partecipare e di ottenere una proiezione pubblica tanto desiderata.

Questa è una gavetta che potrebbe non finire mai, ma che in qualche caso potrebbe realmente aprire le porte per la realizzazione di film veri e propri. Ci sono comunque esempi di lungometraggi realizzati con nuove tecnologie digitali, portati a termine con spese anche inferiori ai diecimila euro e che hanno grande dignità. Degni di concorrere a kermesse come il Festival del Cinema di Venezia o il Torino Film Festival perché evidentemente forti di contenuti e di originalità. Il cinema indipendente, quello che si è sviluppato negli ultimi anni in Italia è sicuramente un calderone di tentativi e improvvisazioni, ma è anche fucina di nuovi e inespressi talenti che potrebbero emergere ed ottenere il giusto riconoscimento.

In Molise il discorso si ridimensiona sino a divenire un lumicino. Quel lumicino però sta pian piano prendendo ossigeno, cresce autonomamente grazie alla passione di chi si adopera caparbiamente affinché si possa raggiungere un grado di luce sufficiente a dare visibilità e possibilità a tutti. Registi, attori, tecnici molisani che pur ci sono, sparsi qui e la’, in attesa di una svolta culturale, chiedono a gran voce sostegno da parte di tutti! Di loro e di chi potrebbe sostenere la crescita del cinema indipendente in Molise parleremo prossimamente.

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