Mangia Prega Ama: da un libro l’ultimo film di Julia Roberts

L’ultimo film di Julia Roberts, Mangia Prega Ama, è tratto da un libro della scrittrice americana Elisabeth Gilbert e vede la partecipazione di Javier Bardem.

di Alice Coccia

julia-roberts-gira-il-mondo-nel-film-mangia-prega-ama-162128Accade talvolta che una scatola rossa dimenticata sotto il letto nasconda speranze e fantasie che vengono soffocate dal procedere ripetitivo della vita quotidiana.

Poi una volta aperta si rivelano i sogni nascosti di qualcuno che può dire di avere avuto tutto dalla vita, un ottimo lavoro, un matrimonio felice, una reputazione invidiabile. In realtà quel qualcuno cela nel suo intimo il profondo disagio per aver scoperto di vivere un’esistenza di illusioni capaci di offuscare la sua vera essenza. L’unica via di fuga è ricominciare a credere nella sua ultima speranza: i sogni della scatola rossa. La scrittrice americana Elisabeth Gilbert ha avuto il coraggio di intraprendere questa strada. Il risultato è stato la pubblicazione di un libro che ha rianimato l’editoria statunitense, tenendosi in testa alle classifiche per settimane.

Con oltre 5 milioni di copie vendute, il New York Times lo ha proclamato best seller per 155 settimane ininterrotte. Il romanzo è un’autobiografia dell’autrice, una donna che realizza di aver perso qualsiasi legame con la sua spiritualità e la sua vera essenza, trovandosi faccia faccia con una persona a lei estranea.

Mangia Prega Ama, l’omonimo film, segue le vicende di Liz, interpretata da Julia Roberts, la quale decide di prendersi un “anno sabbatico” alla ricerca di se stessa.

Il viaggio diventa il riflesso dei suoi sogni e dei suoi obbiettivi. Mangiare per riscoprire la bellezza e il gusto di assaporare piaceri e sensazioni nuove. Pregare per riuscire a perdonare un divorzio lasciatosi alle spalle e ritrovare il suo equilibrio interiore. Infine Amare per continuare a scorgere e a vivere seguendo la sua reale natura. Elizabeth inizia il suo cammino nella nostra Italia, instaurando una “relazione” con la tipica cucina italiana, momento di unione tra culture e tradizioni differenti tra loro, che porta la donna ad avere un rapporto sensoriale con il cibo. La sua dimensione spirituale la troverà invece in India, dove riesce a raggiungere un proprio equilibrio e ad aprire di nuovo le porte del suo cuore. Liz vivrà la sua ultima esperienza a Bali seguendo i consigli di un vecchio sciamano, dove completerà la sua metaforica conoscenza trovando l’amore di un eccellente Javier Bardem.

Il regista Ryan Murphy, noto per aver prodotto le popolari serie televisive Nip/Tuck e Glee, dirige un film di ottima fattura per quanto riguarda le scenografie e i costumi, ma che talvolta pecca in una sceneggiatura sterile.Murphy non fa altro che mettere su pellicola i precetti che ognuno di noi, in preda a momenti di dubbio o di insoddisfazione vorrebbe seguire ma che poi per pigrizia o per paura di fallire decide semplicemente di lasciarli segregati nello schermo cinematografico.

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