FESTIVAL DEL CINEMA ROMA 2011/ La magia della settima arte

di Alice Coccia

Roma, 27 ottobre – 4 novembre 2011. L’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita, per il sesto anno consecutivo, il Festival Internazionale del Film di Roma, un appuntamento cinematografico di grande interesse per gli amanti della settima arte (e non solo). Film in Concorso e Fuori Concorso, film internazionali e pellicole italiane sono i veri protagonisti di uno degli eventi mondani più in vista del settore.

Giunto alla sua sesta edizione, il Festival Internazionale del Film di Roma continua a raccogliere unoFestivaldiRoma2011vialiberaalla6edizionestraordinario successo di pubblico. A parlare chiaro sono i numeri della kermesse romana: solo nel primo weekend di prevendita, i biglietti acquistati sono stati oltre diecimila. Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, Il mio domani di Marina Spada, Someday This Pain will be Useful to you di Roberto Faenza e poi naturalmente l’attesissimo The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte I, sono questi i film più richiesti al momento.

Le luci del Festival si accendono di una varietà d’iniziative che meritano di essere vissute come la Lezione di Cinema di Michael Mann, autore di film come L’ultimo dei Mohicani e Heat-La sfida. Il noto regista americano terrà una vera e propria lezione di cinema sulle orme dei suoi colleghi (da Al Pacino a Coppola, da Landis a Meryl Streep, dai fratelli Cohen a Malick), che in passato hanno scoperto il loro personale punto di vista sul mondo cinema.

Formula vincente della kermesse si riconferma Il Duetto, che in questa sesta edizione sarà addirittura triplicato. Ad aprire le danze, un’attrice dello Star System e un popolare attore/regista italiano: Penelope Cruz e Sergio Castellitto. I due artisti si completeranno in un quartetto con Emilie Hirsch e Margaret Mazzantini, per la versione cinematografica dell’ultimo romanzo della Mazzantini, Venuto al mondo. I quattro artisti saranno seguiti da Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio, alle prese con un divertente confronto davanti ad una carrellata di clip tratte dai loro film. Il terzo duetto sarà composto da Valeria Solarino e Vinicio Marchioni, due nuove leve del cinema italiano contemporaneo che mostreranno la visione del cinema giovane.

 L’Italia non poteva restare in seconda linea e partecipa al Festival con ben 56 film di cui 4 in concorso nella selezione ufficiale: Il mio domani di Marina Spada, La kriptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati. Ma accanto ai titoli in concorso l’attesa cresce anche intorno a L’industriale di Giuliano Montaldo e ai documentari su Agostino Di Bartolomei e Stefano Cucchi, che vedrà due ospiti speciali: Carlo Verdone e Francesco Totti.

Un Festival del Film quello di quest’anno, che lascia il segno e si arricchisce di dibattiti, spettacoli, eventi, performance e incontri tra cui quello con Wim Wenders che racconterà Pina Bausch.  Dopo i racconti arriva il momento delle visioni. Visioni speciali, visioni evanescenti di un’arte d’altri tempi come quella di Pier Paolo Pasolini. Dopo Sergio Leone e Federico Fellini è arrivato il momento di omaggiare un altro guru del cinema italiano, Pier Paolo Pasolini, che verrà ricordato con un’originale mostra ad opera di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

Restando in tema mostre, non sfugge neanche Viva l’Italia! Il Risorgimento sul set, una panoramica di magnifici scatti fotografici fuori scena che ripercorrono le tappe del cinema italiano dedicato al Risorgimento, a partire dalle immagini sul set di 1860 di Alessandro Blasetti (1934) fino all’ultima pellicola di Mario Martone, Noi credevamo (2010).

Quadri di ricordi che dipingono parte della nostra storia italiana continueranno con la proiezione della versione restaurata I cannibali della regista Liliana Cavani e del film muto Rotaie di Mario Camerini in onore del trentesimo anniversario della sua morte. Inoltre sarà proposta una versione particolare del Decamerone Italiano, un’occasione unica in cui discutere e ricordare la nostra identità nazionale al cinema. Due pellicole proiettate ogni sera, due critici a commentarle e due storici che inviteranno alcuni personaggi legati ai film proposti per commentarle e discuterne insieme in un interessante dibattito.

Il Festival si aprirà, poi, in rosa con la presentazione del film fuori concorso The Lady di Luc Besson con Daniel Thewlis e Michelle Yeoh fino a chiudersi con il ricordo di una meravigliosa Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Una versione restaurata in digitale 4k sarà proiettata il 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica e un solo giorno (9 novembre) in tutte le sale italiane per celebrare il cinquantenario della sua uscita. Un omaggio che risuona nella Capitale con mostre ed eventi in suo onore.

Sempre più persone hanno deciso di immergersi nell’atmosfera unica del Festival Internazionale del Film per vivere un’esperienza tra sogni, schegge di storia e scatti cinematografici tra il lungo Red Carpet e Star di fama internazionale. Un Festival che richiama antico e moderno, storie del passato e arte del presente che in parte commuovono e in parte insegnano. Un Festival del Film quello di Roma che, al momento, resta solo in attesa di essere vissuto.


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