CINEMA/ THE TOURIST- Basteranno Angelina Jolie e Jhonny Depp a garantire il successo?

Dopo il suo primo weekend nelle sale italiane il film di Florian Henckel von Donnersmarck, The Tourist, si piazza al terzo posto dopo i cinepanettoni Natale in Sudafrica e La banda dei Babbi Natale con un incasso di ben 1.902.897 di euro.

di Alice Coccia

locandina_del_film_The_Tourist---01Il regista Donnersmarck lo vediamo di nuovo sugli schermi dopo il suo esordio nel 2006 con  Le vite degli altri, grazie al quale l’anno successivo conquistò l’Oscar come Miglior Film Straniero. Ma il successo di una volta non è stato ottenuto con il suo ultimo lavoro. Un talento alla regia, due star da milioni di dollari come Angelina Jolie e Johnny Depp, un valido cast di contorno e una meravigliosa città a fare da sfondo, Venezia. Non mancherebbe proprio nulla per una produzione cinematografica di ottima fattura. Purtroppo, però, non sempre le cose seguono le previsioni azzardate lasciando un ampio margine alla delusione dei più speranzosi.

The Tourist non può essere inserito in un genere specifico, è piuttosto un melting pot di thriller, elementi romantici e misteriosi che però non vengono approfonditi in nessuno dei loro tradizionali aspetti, creando nello spettatore un senso di trascuratezza non solo tematica ma anche contenutistica.

Il plot si sviluppa un piano superficiale della narrazione allontanandosi decisamente dal consueto genere poliziesco che crea la base del racconto. Alexander Pierce, ricercato in quattordici stati per frode, è l’amante di Elise (Angelina Jolie), un’affascinante donna innamorata che tenta in ogni modo di deviare la sorveglianza della polizia per ricongiungersi con il suo uomo. L’intreccio inizia quando Elise incontrerà sul treno per Venezia un poliedrico Johnny Depp nelle vesti di Frank Tupelo, professore di matematica in viaggio come turista nella città italiana.

Nonostante la presenza di attori senz’altro di rilievo, la pellicola non ha lo spessore necessario per essere definita un“lavoro ben riuscito”. L’inseguimento di Depp sui tetti di Venezia non rende sicuramente giustizia al ricordo di un Jack Sparrow inseguito dai suoi nemici. Per non parlare del personaggio di Angelina Jolie sul quale il regista deve aver puntato molto per la riuscita del lungometraggio. Durante l’intera durata del film, infatti, lo spettatore non può fare altro se non contemplare la perfetta fisicità dell’attrice dal momento che il regista con magnifici gioielli e vestiti ostenta (in maniera eccessiva) la sua indubbia bellezza.

L’unica cosa simpatica di The Tourist è vedere i due protagonisti hollywodiani recitare al fianco di attori italiani quali Neri Marcorè, Nino Frassica, Daniele Pecci, Raoul Bova e Christian De Sica nei panni più disparati del carabiniere “apprensivo”, del concierge di un bellissimo albergo, di un commissario corrotto e di un affascinante italiano. Sfortunatamente neanche la bravura e la simpatia di validi attori nazionali sono state in grado di risollevare le sorti di un film che fuggirà troppo presto dai nostri ricordi.

 

POTREBBERO INTERESSARTI

CINEMA/ "Noi Credevamo", il viaggio di Mario Martone nei ricordi della nostra Nazione

CINEMA/ Con Woody Allen "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"

CINEMA/ Harry Potter 7: un incantesimo mal riuscito del regista David

CINEMA/ The Boat that rocked: il cinema in onde medie

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.