Scontri a Roma, l’UGL Polizia contro L’Infiltrato: “Raccontate balle, in piazza atti di terrorismo”

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L’articolo di ieri sugli scontri a Roma, in cui abbiamo dato risalto al reportage di Dina Lauricella per Servizio Pubblico, ha scatenato reazioni fortissime sia tra i lettori – oltre 700 commenti, più di 25.000 condivisioni e  11.000 mi piace – che tra gli addetti ai lavori. In particolare ci ha scritto Emanuele Brignoli, Segretario Generale Regionale dell’UGL Polizia di Stato, il sindacato di categoria. Le accuse di Brignoli nei nostri confronti sono varie, circostanziate, a tratti anche dure. Non le condividiamo ma riportiamo integralmente il j’accuse di Brignoli.

Spett.le Direttore, sono il Segretario Generale Regionale dell’UGL Polizia di Stato e Le scrivo per esprimerle il mio totale dissenso per l’articolo del suo giornale “Scontri a Roma, Servizio Pubblico filma agente che cammina sopra la testa di un manifestante”.

Lei potrà dire che è il mio mestiere di sindacalista e poliziotto difendere la categoria ma ritengo che in questa vicenda i campanilismi non c’entrano affatto, se non da parte del suo giornale, ma credo di rappresentarle delle questioni di giustizia e di deontologia professionale.

E’ possibile, all’interno di una manifestazione caratterizzata da atti di violenta gratuita, ritengo anche con atti di vero terrorismo, far risaltare un unico singolo episodio descrivendo in maniera falsa che ” agente cammina sopra la testa di un manifestante” mentre si vede chiaramente che non è cosi?

Perché non commentate anche gli attacchi gratuiti, gli oggetti lanciati, le micidiali bombe carta che, fortunatamente, hanno fatto vittime anche tra i manifestanti, come in queste immagini?

Manifestanti che dispongono di mezzi di camuffamento da indossare all’occorrenza e reperiti prima di portarsi in corteo, magari forniti da un unica organizzazione, come le bombe carta ed altri oggetti da utilizzare allo scopo, non depongono certo a favore dei pacifici contestatori.

È mai possibile che sia sempre colpa della Polizia?

I manganelli roteavano nell’aria come spade da brandire sui più facinorosi?

Ma i bastoni, le bottiglie, la vernice, i cassonetti della spazzatura, i petardi etc etc non fendevano l’aria e colpivano poliziotti e carabinieri che altro non avevano commesso se non fare il loro mestiere?

Magari i vostri reporter hanno visto un’altra manifestazione o forse vanno in giro con il lumicino a cercare di dirottare le notizie verso la ricerca di torture e ingiustizie della Polizia, così da sminuire la portata dei comportamenti illeciti e antisociali dei NUMEROSI partecipanti alle manifestazioni, visto che è arrivata l’ora di dire che in quel corteo molti manifestanti hanno tenuto comportamenti da delinquenti e non solo una piccola parte.

In Italia i cortei possono esprimere tutti i dissensi che intendono esprimere e quanto accaduto oggi ne è la riprova, se così non fosse si sarebbero avuti centinaia di arresti che sarebbero scattati già all’inizio della manifestazione quando i “facinorosi” hanno indossato le tute azzurre, i caschi e si sono coperti il viso (in Italia è reato ma tanto nelle manifestazioni questa norma non la vuole rispettare nessuno), lanciando oggetti all’indirizzo delle Forze dell’Ordine.

Regolamento di conti? Noi non siamo mafiosi non dobbiamo regolare conti con nessuno, dobbiamo solo far rispettare la legge e avremmo anche l’ardire di volerci riuscire ogni tanto, ma quando ci sono coloro che dissentono violentemente facciamo un po’ di fatica, non tanto perché non abbiamo la forza per farlo ma perché poi c’è qualcuno come voi che dice che abbiamo esagerato e abbiamo “regolato dei conti”.

Quando avrete l’obbiettività di scrivere le cose così come sono andate senza farvi guidare da idee politiche o di schieramento?

Ritengo che non lo farete mai perché anche voi dovete mangiare e con le critiche alla Polizia oggi avrete sicuramente portata a casa la ” pagnotta”.

Da parte nostra abbiamo sempre condannato i comportamenti sbagliati dei nostri colleghi e abbiamo sempre pagato per tali errori, visto che a noi gli sconti non li fa nessuno, mentre alla folla si perdona sempre tutto.

Non parlo del numero dei nostri feriti che ovviamente non avete riportato perché non abbiamo bisogno della vostra pietà!

Con pochissima stima

SEGRETARIO GENERALE REGIONALE LOMBARDIA UGL POLIZIA DI STATO – BRIGNOLI Emanuele

 

LA REPLICA

Non abbiamo null’altro da aggiungere a quanto già scritto a commento del video. Le immagini parlano chiaro e ognuno, al di là di posizioni soggettive, può rendersi conto dell’accaduto.

Ringraziamo il Segretario Brignoli per le critiche che ci ha mosso, fermo restando che le non condividiamo nella maniera più assoluta.

Il Direttore Andrea Succi

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