Processo Mediaset: ecco chi sono Frank Agrama e Bruce Gordon, i “colpevoli” secondo Silvio

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È Lucia Resta su Polisblog a definire un ritratto di Frank Agrama e Bruce Gordon, i due capri espiatori individuati da Silvio Berlusconi come artefici della maxi-evasione nel processo che lo ha portato alla condanna per frode fiscale e che, probabilmente, lo farà decadere come senatore. Ecco chi sono i due Mister citati nella conferenza stampa di ieri.

 

CHI È FRANK AGRAMAFarouk Agrama, detto Frank, è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico nato ad Alessandria d’Egitto nel 1935 e trasferitosi negli Stati Uniti per far fortuna a Hollywood, dove si è distinto soprattutto per la saga di Robotech, di cui è stato sceneggiatore e produttore esecutivo.

Si è occupato, sempre da produttore, per lo più anime e fantascienza, mentre da regista ha diretto Queen Kongnel 1976 e Dawn of The Mummy (di cui è stato anche sceneggiatore) nel 1981.

Nel 1983 ha fondato la casa di produzione Harmony Gold, di cui è direttore amministratore delegato, e che ha fatto la sua fortuna soprattutto con la creazione e distribuzione dei cartoni animati della serie Robotech, mentre negli anni ‘80 si è anche occupata del doppiaggio statunitense della famosa serie di cartoon Dragon Ball.

Negli anni ‘90 la Harmony Gold ha quasi cessato la sua attività, ma si è in seguito ripresa con la pubblicazione dei dvd di Robote che si è occupata, oltre che della distribuzione di prodotti per l’home entertainment relativi a documentari, film e cartoni animati, anche di beni immobili, in particolare dell’affitto di case e alloggi a Beverly Hills, Brentwood, Mar Vista, Van Nuys e l’area di Los Angeles. I film distribuiti dalla Harmony Gold sono quelli della importante casa cinematografica Paramount.

Agrama è stato condannato, nell’ambito del processo Mediaset, a tre anni di reclusione, che sono però stati cancellati per l’indulto (così come per Berlusconi, che infatti deve scontare solo un anno di servizi sociali). La sua accusa è quella di essere stato “complice” del Cavaliere e di essersi spartito con lui i soldi della vendita dei diritti dei film che lui stesso distribuiva a prezzi gonfiati, aiutando così Berlusconi a sottrarre denaro a Fininvest e poi Mediaset per allocarlo all’estero, il tutto ai danni degli azionisti e del fisco italiano e statunitense. Peraltro Agrama vendeva i diritti anche alla Rai.

CHI È BRUCE GORDONBruce Gordon era il responsabile delle vendite della Paramount, ma è stato allontanato dalla casa di produzione cinematografica in seguito a un’indagine interna relativa a presunte condizioni di favore praticate proprio nella vendita dei diritti dei loro prodotti di entertainment a Frank Agrama, intermediario tra Paramount e Mediaset (ma anche di altre aziende di molti altri mercati oltre quello italiano).

Gordon è stato sentito due volte in fase di indagine dai pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale che si sono occupati dell’inchiesta sui diritti tv Mediaset e le sue dichiarazioni, rilasciate a Montecarlo, hanno costituito elemento di prova contro Berlusconi in quanto egli ha detto che nelle trattative con Mediaset lui considerava Agrama un rappresentate del Cavaliere, pur non sapendo che legame giuridico ci fosse tra i due, tanto che in Paramount le società del produttore egiziano, cioè la Harmony Gold e la Wiltshire Trading, venivano indicate come “Berlusconi companies” e l’esposizione creditoria come “Berlusconi receivables”.

Gordon ha anche detto che Agrama ha sempre parlato di Berlusconi come del suo migliore amico e si feriva a lui sulle negoziazioni per l’acquisto dei film anche quando il Cavaliere si era allontanato da Mediaset perché diventato Presidente del Consiglio dei Ministri. 

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