Regione Molise – Eutelia: cronistoria di un mistero

Infiltrato.it approfondisce il caso aperto da Massimo Romano sul trio Eutelia, Regione Molise, Molise Dati.


Regione Molise - Eutelia: cronistoria di un mistero

Probabilmente è una delle maggiori inchieste per frode fiscale degli ultimi tempi quella in cui è caduta Eutelia, uno dei maggiori operatori di telecomunicazione italiani. Tutto ebbe inizio nel gennaio 2007 con la Direzione toscana delle entrate che portava avanti una semplice indagine per accertare eventuali reati di evasione fiscale.

Reati che si presentarono e spinsero il Pm Roberto Rossi ad aprire le indagini sull’azienda informatica affidandole alla Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Arezzo.

Il meccanismo, in breve, era il seguente: false fatturazioni tramite le quali si indirizzava denaro in favore di società estere (bulgare e rumene), per poi giungere in conti svizzeri riconducibili agli imprenditori ora finiti in manette. Stiamo parlando di sette manager, in carcere con l’accusa di bancarotta fraudolenta, più un altro imprenditore ancora a piede libero, Samuele Landi. Imprenditore che si sarebbe rifugiato (o meglio, sarebbe scappato) a Dubai appena appresa la notizia di indagini sul suo conto.

Eutelia, ora per ordine del Gip in stato di insolvenza, offre i propri servizi informatici e di comunicazione a gran parte del territorio italiano. Anche al Molise. Ed è su questi rapporti che il consigliere Massimo Romano, uno dei pochi (per fortuna o purtroppo?) profondamente attivi nelle file dell’opposizione, ha avuto da ridire nella conferenza stampa del 14 luglio. Eutelia, infatti, è da oltre tre anni che collabora attivamente con la Regione Molise, collaborazione che ha portato alla nascita di Molisecom, impresa partecipata per l’89% da Eutelia e per il restante 11% da Molise Dati, società della Regione Molise che gestisce gli appalti in materia proprio di telecomunicazioni.

E non è nemmeno la prima volta che i rapporti Eutelia – Molise incuriosiscono il Presidente di “Costruire Democrazia”. Ecco una breve cronistoria.

Iniziamo dal marzo 2009. Massimo Romano chiedeva al Presidente della Regione, in qualità di Commissario sulla sanità regionale, “se la società industriale Eutelia abbia la struttura industriale per svolgere i servizi per cui è stata incaricata”, in quanto l’azienda della famiglia Landi aveva ricevuto dalla Regione nel dicembre 2008 un appalto di circa 26 milioni di euro, gestito per mezzo della Molise Dati e proiettato alla creazione di una rete di distribuzione unica sul territorio molisano dei farmaci.

Tutto questo nonostante le indagini sui guai finanziari avessero preso piede già nel 2007. Lo stesso revisore dei conti della società (PricewatersCoopers), infatti, si lamentava per le “carenze nel sistema di controllo interno relativamente all’individuazione delle parti correlate“, cosa che, chiaramente, impediva un’analisi dei rapporti economici proprio “con le parti correlate”.

All’epoca Romano, poi, sottolineava alcune particolarità anche relative a Molise Dati: questa, infatti, è una società partecipata per il 51% dalla Regione Molise e per il 49% da privati. Tale affidamento era stato definito “in-house” dallo stesso Presidente di Molise Dati. Ora, il rapporto “in-house” prevede l’affidamento all’esterno di determinate prestazioni seguendo il principio dell’evidenza pubblica. Per quanto, invece, riguarda Molise Dati abbiamo privati “selezionati” senza gara pubblica, come sottolineava lo stesso Romano che chiedeva di “verificare l’illegittima configurazione di Molise Dati quale società partecipata da privati, individuati senza gara pubblica”. Richieste che, tuttavia, non sono state accolte.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.