PROVINCIA DI CAMPOBASSO/ 307 mila euro di finanziamenti a pioggia: e la crisi scompare…

Sino a qualche mese addietro un pò tutti i politicanti, e i pseudo politologi nostrani, erano impegnati a sottolineare da un lato quanto fosse “virtuosa” la Regione Molise nello sperperare denaro pubblico in progetti altamente opinabili, se non fallimentari, e dall’altro come si potesse invertire la tendenza proponendo tagli da parrucchiere molto glamour ma poco strategicamente concreti. Viceversa, chi sembrava immune da questa moda era la Provincia di Campobasso, che sembrava procedere verso una politica di austerity e di razionalizzazione delle spese. Ma così non è, visto che anche la Giunta capeggiata dal Presidente pidiellino Rosario De Matteis, uomo di Michele Iorio, nel solco della filiera istituzionale stanziava 307 mila Euro per finanziamenti a pioggia a soggetti privati.

di Alessandro Corroppoli

rosario_de_matteis307 mila euro stanziati nonostante le relazioni programmatiche di mandato e di bilancio consuntivo e assestamento della Provincia avessero messo in evidenza una situazione di fortissima sofferenza finanziaria, in riferimento alle mansioni svolte dal 2011, facendo denotare, e sottolineando, come i margini di mobilità economica dell’ente fossero limitatissimi.

307 mila euro di finanziamenti che si mettono di traverso con lo spirito e la lettera dei decreti nazionali di taglio dei costi ed in maniera specifica con il decreto legge n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010: la Giunta provinciale ha continuato nell’attività di erogazione di contributi a pioggia in misura estremamente rilevante, in particolare nel periodo di dicembre 2011.

Dopo un’attenta lettura abbiamo individuato e riportato le principali deliberazioni della Giunta provinciale, che prevedono contributi a soggetti privati, con un’attenzione particolare all’elencazione  degli stessi dove essa non è esaustiva, ma viceversa fortemente esemplificativa, evidenziando di fatto che tali iniziative fanno a pugni con le funzioni della Provincia:

  • 1) Deliberazione della Giunta provinciale (DPG) N. 201 del due dicembre 2011: “Azioni di sensibilizzazione ambientale”. Stanziati 6.000,00 euro per non meglio precisate associazioni di quartiere di Campobasso riferite a tale progetto pilota presentato dalle stesse, denominato “Ambientiamoci”;
  • 2) Deliberazione n. 207 della Giunta provinciale (DGP) N. 207: Progetto “Sporthando”, per un importo di 10.000,00 euro erogati al CONI, cui si aggiunge la deliberazione n. 207 della Giunta provinciale (DGP) N. 208, sempre per il CONI Provinciale, per altri 40.000,00 euro. Totale: 50 mila euro;
  • 3) Deliberazione della Giunta provinciale (DGP) N. 212 del 13 dicembre 2011: “Iniziative straordinarie nel Campo del turismo – Associazione Ristorici”. Stanziati 6.000,00 euro per l’iniziativa “Natale alle porte” in contrasto con tutte le disposizioni di cui di seguito, nonché a procedure di scelta trasparenti per l’individuazione di iniziative natalizie meritevoli di finanziamento e presenti sul territorio;
  • 4) Deliberazione della Giunta Provinciale (DPG) n. 215 del 13 dicembre 2011: “Educazione e sensibilizzazione ambientale”. Previsti altri 10 mila euro per non meglio precisate Associazioni dei centri più popolosi, raggiungendo unitamente alla DGP n. 201 l’importo ragguardevole di 16 mila euro di cui non è chiara neanche la destinazione;
  • 5) Deliberazione della Giunta provinciale (DPG) N. 224 del 19 dicembre 2011: “Contributi straordinari – Associazioni operanti nel campo sociale”. Stanziati in favore di diverse Associazioni 8.000,00 euro;
  • Deliberazione della Giunta provinciale (DPG)  n. 227 del 19 dicembre 2011: “Interventi nel campo dell’editoria”. Stanziati 11.500,00 euro (non bastavano quelli ad giornalum della Regione?);
  • 6) Deliberazione della Giunta provinciale (DPG) n. 228 del 19 dicembre 2011: “Centro documentazione Baulè – Laboratorio permanente diritti e democrazia”. 12.000,00 euro;
  • 7) Deliberazione della Giunta provinciale (DGP)N. 234 del 23 dicembre 2011: “Presepi Viventi”. L’importo della spesa è di 11 mila euro e i comuni beneficiari sono Montenero di Bisaccia e Guardialfiera (3mila), San Polo Matese (1500), Cercemaggiore (2500), San Felice del Molise (1000).

A tal proposito va evidenziato il trattamento particolareggiato di cui hanno usufruito i suddetti comuni. Infatti non viene specificato il criterio attraverso il quale sono stati selezionati i sopraccitati presepi.

  • 8) DGP N. 239 del 23 dicembre 2011: “Promozione territoriale” per 5.050,00 euro.

Anche qui bisogna fermarsi un attimo e dire che la DPG n. 239 parla di “acquisire materiale promozionale” (rappresentatività del territorio e valorizzazione delle valenze locali), ma non dice da chi e soprattutto cosa si vuol acquistare.

  • 9) DGP N. 244 del 29 dicembre 2011: “Attività nel campo delle Politiche giovanili”. Stanziati 1.500,00 euro per non meglio precisate iniziative nel campo giovanile in corso di svolgimento e/o di imminente realizzazione, fra le quali il FORUM PROVINCIALE DEI GIOVANI e l’organizzazione delle giornate sulla mobilità giovanile.

Tale provvedimento contrasta apertamente con quanto sempre enunciato sino ad oggi dai vertici provinciali. Infatti scopriamo che tale FORUM ha un suo costo e contribuisce all’aumento della spesa pubblica in barba al “nessun costo aggiuntivo” dopo la costituzione di questo ulteriore “soggetto” di cui sono scarse le impronti sociali.

Tale provvedimento va ad inserirsi  in un contesto non lineare. Dapprima è stata assunta la delibera per l’individuazione dei soggetti che potevano iscriversi all’albo e poi è stata portata all’attenzione della Commissione “Statuto e regolamento” la proposta di regolamento relativo all’albo stesso, invertendo chiaramente la gerarchia delle fonti regolamentari (prima si istituisce e se ne stabiliscono le regole e poi si prevedono le modalità di partecipazione dei soggetti). Infine viene previsto uno stanziamento finanziario in contraddizione agli atti pubblici che palesemente rimarcavano il non aggravio e soprattutto se ne prevede il finanziamento in assenza di costituzione e regolamentazione del Forum.

Infine riportiamo il contributo di 10 mila euro alla Casa di Riposo “Pistilli” di Campobasso ( DGP N. 248 del 29 dicembre 2011).

Gli interventi relativi ai casi socio-sanitari, come quelli per la Casa di Riposo in questione, risulterebbero quantomeno artefatti. Infatti una cosa è la funzione di coordinamento e programmazione della materia dei servizi sociali, altra è diventare soggetto attivo e direttamente finanziatore di una singola iniziativa al riguardo. Soltanto la prima competenza ricade in capo alla Provincia così come esplicitato dalle leggi espressamente citate nella deliberazione. Fatto curioso poi è come, fra le tante case di risposo, venga selezionata quella del capoluogo. È solo una coincidenza astrale la presenza della Provincia nel Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo Pistilli oppure vi è stato un occhio di riguardo? Fatto ancor più grave se consideriamo che la partecipazione al CDA fino al parto della delibera mai era stata evidenziata negli atti generali di programmazione finanziaria dell’Ente nei quali sarebbe stato necessario fosse resa visibile.

La maggior parte di tali deliberazioni risultano probabilmente illegittime in quanto in contrasto con: a ) l’art. 6, comma 9, del suddetto DL 78/2010 (divieto di effettuare sponsorizzazioni) e della ratio di tale decreto, nonché degli ulteriori decreti assunti per il contenimento della spesa pubblica; b) Le procedure regolamentari interne alla Provincia di Campobasso che prevedono l’espressione del parere positivo della competente Commissione consiliare (art. 10 del Regolamento provinciale per la concessione di contributi e benefici economici), laddove, stante l’abuso del ricorso a tale sistema di elargizione, gli stessi consiglieri della Commissione hanno verbalizzato la contrarietà ad essere investiti di decisioni che non rientravano negli indirizzi assunti dalla stessa per una selezione significativa dei soli interventi di impatto culturale ed economico, fortemente rappresentativi delle tradizioni e delle tipicità molisane; c) Non è rispettata, in particolare, la disposizione attuativa di tale regolamento e segnatamente la deliberazione della Giunta n. 233 del 23/12/2011 che approva il “Piano di riparto annuale delle attività turistiche anno 2011”. Correttamente, infatti, tale deliberazione fornisce gli indirizzi generali in base ai quali l’amministrazione dovrebbe erogare i contributi in materia turistica, svolgendo delle scelte di principio condivisibili (35% per manifestazioni tradizionali; 45% per manifestazioni capaci di attrarre pubblico; 20% musica e danza folkloristica). In base a tale ripartizione, stabilisce un ordine di criteri in base ai quali si erogano in modo trasparente i contributi.

Come si può definire, se non spendaccione, un ente la cui Giunta prende provvedimenti che in tempi di crisi non rispettino le norme di oculatezza, risparmio mirato e investimento produttivo?

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