PROGETTO MEF/ Molise Dati e Q.E.I. Srl: nei meandri del contratto

di Alessandro Corroppoli

Il 29 dicembre 2005 Q.E.I srl e Molise Dati stipulano un contratto d’appalto per l’esecuzione del Progetto MEF. Molise Dati affida il progetto alla Q.E.I.  in quanto quest’ultima dispone del diritto di esclusiva di sfruttamento del brevetto delle “Validatrici” ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. B, D.lgs. 17 marzo 1995, n. 157. L’appalto, quindi, viene affidato senza gara.

Il progetto prevedeva due fasi. La prima è la realizzazione dell’infrastruttura per il centro elaborazione dati (hardware, Ricetta_Elettronicasoftware, connettività, sicurezza) e la realizzazione di 180 validatrici da concedere in comodato d’uso a tutti i punti di erogazione del servizio (le farmacie che però, stranamente, non vengono citate). La seconda fase è la gestione e conduzione del sistema. Solo alla scadenza dell’appalto con il pagamento dell’ultimo canone di conduzione, le validatrici e il software diverranno di proprietà della Regione. La gestione del servizio avrà una durata di 9 anni dall’avvio del sistema, cioè dall’avvio della fase di gestione e conduzione.

Per la fase di installazione dell’infrastruttura tecnologica, Molise Dati doveva pagare alla Q.E.I. 3.780.000,00 euro più iva. L’importo di 2.780.000,00 euro come anticipo sugli investimenti (giugno 2006) mentre il saldo finale, 1.000.000,00, a collaudo eseguito e se quest’ultimo risultasse positivo.

Il canone mensile da versare a Q.E.I.  dopo l’avvio della fase di gestione e conduzione del sistema era pari a 97.500,00 più iva. Nell’allegato B, del contratto, “Elenco delle attività propedeutiche e/o contestuali da parte di Molise Dati” si può leggere che Molise Dati provvederà, in collaborazione di Q.E.I. a contattare e gestire i rapporti con le farmacie. Nell’atto integrativo della convenzione stipulata il 16 giugno 2005 tra Regione Molise e Molise Dati si legge al punto 6 che le spese di investimento sono per la Regione pari a 3.980.000,00 più iva; Molise Dati in questa prima fase ha incassato  200.000,00 euro; nella fase di gestione del sistema la Regione avrebbe dovuto sborsare 2.100.000,00 euro più iva all’anno cioè 175.000,00 euro al mese di cui 97.500.00,00 euro per la Q.E.I. e la restante parte, 77.500,00 , sarebbe dovuta restare a Molise Dati.

Il 29 giugno del 2009 il Direttore dei lavori (un professionista incaricato dalla Molise Dati) certifica che i lavori alla prima fase (installazione del’infrastruttura) sono stati regolarmente eseguiti e pertanto è possibile erogare alla Q.E.I. il saldo di un milione di euro più iva. Il 30 luglio viene effettuato il collaudo di sistema da parte di un altro professionista incaricato dall’ente appaltante: l’esito del collaudo è positivo.

Il 1 gennaio 2010 vengono assunti dalla Q.E.I. otto unità per lo svolgimento del servizio Contact Center riguardante l’assistenza telefonica ai farmacisti, gli utenti del servizio. Nella fattispecie si tratta di otto persone “sponsorizzate” dalla politica oppure individuate direttamente dalla Molise Dati. I nuovi assunti vengono formati dal personale già in forza alla Q.E.I. e immessi alla mansione di assistente tecnico.

Il 7 gennaio 2010 Molise Dati e Q.E.I. sottoscrivono una scrittura privata integrativa per la realizzazione del Progetto MEF. Al punto C delle premesse si legge “Molise Dati, ritenendo che le attività di allestimento e gestione del Contact Center siano funzionali alla migliore implementazione delle attività di approntamento e installazione ed alla gestione e conduzione del Progetto MEF, ha proposto alla Q.E.I.  di procedere ad una integrazione del Contratto, al fine di inserire all’interno dello stesso anche l’espletamento, da parte di Q.E.I., delle attività del Contact Center”. Molise Dati fornisce la sede e le relative apparecchiature e anche dispone il numero di persone da impiegare e il tipo di contratto (part – time). Ed ancora al punto 2.5 si può leggere “Nelle more dell’entrata a regime del Progetto MEF, Q.E.I. fornirà il proprio personale per svolgere il controllo delle ricette farmaceutiche utilizzando il sistema tradizionale con strumenti e software della Molise Dati. Tale attività avverrà sotto la direzione di Molise Dati”. Per lo svolgimento dell’attività di Contact Center, Molise Dati riconosce Q.E.I.  un canone annuale di 244.000,00 più iva. Il contratto ha una durata di nove anni dalla sottoscrizione.


LEGGI ANCHE

SPRECHI IN ITALIA/ Sanità e Progetto Mef, “un risparmio garantito” che diventa un buco nero

PROGETTO MEF/ Le ambiguità della Regione Molise e dei suoi dirigenti

PROGETTO MEF/ Qualcuno volò sul nido del cuculo…

PROGETTO MEF/ Senza il consenso dell’utilizzatore finale: uno spreco da 5 milioni di euro


Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.