Presa Diretta sulla ‘ndrangheta: Iacona parla dei Pannunzi

di Andrea Succi

Nella prima puntata di Presa Diretta su Rai Tre, Riccardo Iacona parla di ndrangheta, con un focus sulla famiglia Pannunzi. Legata indirettamente al Molise.


Infiltrato.it pubblica in esclusiva un documento della D.E.A. statunitense riguardo i rapporti tra Roberto Pannunzi e Giorgio Sale.

Presa-DirettaIeri sera è partita la nuova stagione di Presa Diretta (Rai Tre, Riccardo Iacona), con una puntata sulla ‘ndrangheta che non lascia spazio a dubbi, se ancora ce ne fossero: la Lombardia, così come il resto d’Italia, è invasa dalle ndrine, che hanno imparato a spartirsi il territorio creando dei cartelli (Colombia docet) per migliorare gli affari. Una delle inchieste citate, durante la Presa Diretta presso gli uffici del Goa di Catanzaro, è “Igres”, definita da più parti come un’inchiesta madre, perché rivelatrice del nuovo status internazionale delle cosche calabresi.

I risultati del procedimento penale denominato “Igres”, condotta dal G.O.A. della Guardia di Finanza di Catanzaro e coordinata dalla D.D.A. di Reggio Calabria sono al riguardo particolarmente significativi nella parte in cui evidenziano il modo in cui gli uomini della ’ndrangheta calabrese, a differenza di elementi pur di primo piano di Cosa nostra palermitana, fossero abilitati al prelievo della cocaina a condizione di assoluto favore in Colombia e nella piena fiducia dei fornitori. Gli stretti collegamenti con soggetti operanti nei Paesi produttori hanno agevolato la crescita della ‘ndrangheta sino a renderla punto di riferimento anche per le altre organizzazioni endogene.

Non solo questo, a colpire è anche un nuovo modus operandi: più ndrine si uniscono e formano un cartello con l’obiettivo di avere maggiore forza contrattuale nei confronti dei narcotrafficanti sudamericani e accaparrarsi così le partite migliori di cocaina. Il cartello calabrese si affida ad un broker specializzato in questo tipo di operazioni, una persona fidatissima, quasi di famiglia si potrebbe dire, che gestisce la contrattazione e la spedizione in nome e per conto delle cosche. Chiaro che se il broker dovesse fallire…ma il broker in questione è il migliore in assoluto su piazza, con un curriculum immacolato.

Roberto Pannunzi è infatti un esperto conoscitore della materia ed in contatto con i cartelli colombiani del narcotraffico, con facilita` procede, per conto proprio ovvero fungendo da intermediario, ad acquisiti di ingentissime quantita` di sostanza stupefacente, nella specie cocaina, organizzandone l’esportazione verso Italia, dove la droga viene destinata ai vari mercati del territorio nazionale da parte di soggetti legati alla ’Ndrangheta calabrese.

Pannunzi ha conoscenze dirette con i fornitori sudamericani e, dalle risultanze dell’operazione Igres, si è mosso soprattutto per conto dei Marando, dei Trimboli e dei Barbaro di Platì.

Qualcuno, guardando la puntata di Presa Diretta, si sarà ricordato di un’inchiesta realizzata da Infiltrato.itIl Molise tra Ndrangheta, coca e boss: chi è Giorgio Sale – in cui si faceva riferimento proprio a Roberto Pannunzi, come il vero maestro di Sale, il cui figlio ha restaurato una farm-house nel piccolo Molise.

Per i lettori di Infiltrato.it offriamo in esclusiva un documento della D.E.A. statunitense che prova i rapporti associativi tra Pannunzi e lo stesso Sale.

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Memorandum US Department Drug Enforcement Administration 1

Memorandum US Department Drug Enforcement Administration 2

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