Inchiesta eolico in Molise: l’intreccio Iorio, Marinelli, Berardo

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Prosegue l’inchiesta sull’eolico selvaggio in Molise: Infiltrato.it svela l’intrigo che vede coinvolti Michele Iorio, Franco Giorgio Marinelli e Adelmo Berardo.

 

Terza e ultima puntata dell’inchiesta sull’eolico selvaggio in Molise. Ieri abbiamo analizzato le colpe della Regione, oggi vediamo quali sono le persone coinvolte in questa vicenda poco chiara.

E non è finita qui. Il 22 luglio dello scorso anno Franco Giorgio Marinelli, Assessore al Turismo e all’Energia, rinunciò alla delega all’energia.

Petraroia ci ricorda cosa accadde in quella seduta del Consiglio Regionale: “Quando l’Assessore Marinelli rimise il mandato fece delle dichiarazioni in Consiglio Regionale molto pesanti, non solo rispetto al nucleare e alle biomasse, ma anche rispetto proprio all’eolico selvaggio. E io quelle dichiarazioni le ho trasmesse alla Procura della Repubblica perché le ritenevo sostanzialmente molto gravi”.

In sostanza, Marinelli si chiedeva come fosse possibile fare turismo in Molise, se poi si disastrava il suo territorio con inceneritori, centrali nucleari e con migliaia e migliaia di pale eoliche.

Ragionamento più che condivisibile (lo stesso portato avanti dalle associazioni ambientaliste e da molti esponenti dell’opposizione). E Iorio? Iorio no.

Ha deciso di non seguire la strada del turismo. Non ha restituito la delega all’energia all’assessore Marinelli, assumendo le ragioni della sua protesta, si è trattenuto a sé la delega e ha continuato sulla strada del “far-west”, dell’eolico selvaggio, senza avere alcuna cura dei rischi a cui si sarebbe potuti andare incontro. E a cui stiamo andando incontro, anzi contro cui ci stiamo scontrando.

Un’ultima curiosità. “Da mesi circola una leggenda – ci rivela Petraroia – secondo la quale Iorio avrebbe dato la delega all’energia proprio al consigliere regionale Adelmo Berardo”. Ebbene, si spera che questa “leggenda”, ripresa anche da numerosi organi di stampa, non sia vera: stando al diritto, può avere la delega soltanto colui che è parte dell’esecutivo, colui che è membro di giunta. Adelmo Berardo continua ad essere consigliere regionale e Presidente della Terza Commissione (Assetto ed Utilizzazione del Territorio).

Dunque sarebbe un (ulteriore) erroraccio istituzionale commesso da questa Giunta. Si spera non sia così, ma non ci meraviglieremo del contrario.

Ma, chiacchiere a parte, la realtà è una sola: i numeri (finora) ci parlano di 3030 pale eoliche e tre impianti off-shore che potrebbero nascere davanti alle spiagge di Termoli.

Sarebbe curioso chiedere agli esponenti della Giunta Regionale (Iorio e Berardo in testa) perché mai il limite di 545 pale è sembrato loro troppo esiguo, per un territorio di 4.400 km2, per una regione la cui attività economica più redditizia è derivante dal settore primario.

“Ai posteri l’ardua sentenza”.

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