Claudio Giardiello spara e il Tribunale di Milano piomba negli anni ’70: i dettagli

Claudio Giardiello spara al Tribunale di Milano, le prime immagini

Claudio Giardiello spara al Tribunale di Milano, le prime immagini

Claudio Giardiello shock a Milano. Questa mattina ha fatto fuoco all’interno del Tribunale e ha ucciso 3 persone, ferendone altre 2. Ecco i dettagli, riportati da Repubblica.

 

Arrestato a Vimercate dopo aver fatto una strage (tre morti e due feriti), essersi barricato dentro il tribunale di Milano ed essere fuggito in moto per più di trenta minuti.

Tutto è successo dentro il Palazzo di giustizia di Milano dove Claudio Giardiello – imputato per bancarotta fraudolenta – ha sparato nell’aula del terzo piano, dove era in corso il processo per il fallimento dell’immobiliare Magenta di cui Giardiello è socio di maggioranza.

La dinamica. Secondo una prima ricostruzione, Giardiello era seduto tra i banchi del pubblico quando, mentre era in corso il controesame di un testimone da parte del pm è scoppiato un litigio in aula.

A quel punto ha estratto la pistola e ha sparato uccidendo l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani con un colpo al cuore e ha ferito un’altra persona in maniera gravissima. Poi è sceso di un piano, ha raggiunto l’ufficio di Fernando Ciampi, giudice fallimentare e ha di nuovo sparato, uccidendo il magistrato sul colpo.

Dopo essere rimasto nascosto nel tribunale per più di un’ora, Giardiello è fuggito in moto. Ed è stato arrestato a 30 chilometri dal luogo della strage. Oltre all’avvocato e al giudice, la terza vittima è Giorgio Erba, coimputato di Giardiello al processo, morto mentre lo stavano operando.

La polemica sulla sicurezza. Gli inquirenti stanno cercando di capire come l’uomo sia riuscito a entrare in tribunale armato senza essere bloccato dai controlli con i metal detector. Secondo una persona che si è recata in tribunale per lavoro, il metal detector questa mattina era rotto.

Un’altra delle spiegazioni possibili è che l’uomo possa essere passato insieme al suo legale dalla parte d’ingresso riservata agli avvocati e a cui si accede semplicemente mostrando il tesserino dell’ordine forense.

Chi è Giardiello. Nato 57 anni fa a Benevento (esattamente il 6 marzo), Giardiello è residente in Brianza. Lavorava nel settore dell’edilizia e aveva diverse società, ma negli ultimi tempi si trovava in gravissime difficoltà finanziarie, sfociate in diverse cause giudiziarie.

Il panico in un palazzo di giustizia, che a quell’ora era pieno di persone, è scoppiato intorno alle 11 quando sono stati uditi 4 o 5 colpi di pistola. Dopo gli spari è iniziato il fuggi fuggi generale. Giardiello si è prima nascosto nei corridoi labirintici del tribunale, dove ha continuato a sparare.

Tutte le uscite sono state sbarrate. L’edificio è stato evacuato: centinaia di persone sono sulla strada davanti alle diverse uscite del tribunale.

I testimoni raccontano il terrore. “Ho sentito degli spari e ho visto un uomo con una gamba insanguinata, ho avuto paura e sono scappato”: lo ha raccontato un testimone, che si trovava nel palazzo di giustizia di Milano quando è avvenuta la sparatoria. Diverse persone hanno sentito il rumore degli spari e sono fuggite dai corridoi e si sono dirette verso l’uscite dell’edificio.

Claudio Giardiello

Claudio Giardiello

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