L’idiozia senza confine dell’Imam: “Picchiare le donne è un diritto.” Si scatenano gli “antiburqa”

Nicolas-Blancho

L’ha detto in diretta tv. Senza remore. Senza pudore. Convinto di essere dalla parte del giusto. Inconsapevole di sparare un’idiozia senza confini, come riportato da Articolotre: “Picchiare le donne è un diritto.” La frase di Blancho, che risale al 2010, torna d’attualità dopo un’intervista rilasciata dal professor Francesco De Maria a Ticinolive, definito un “antiburqa”, che si è scagliato contro “gli svizzeri convertiti, come tal signor Nicolas Blancho”.

 

La frase in diretta tv del presidente del Consiglio centrale islamico,  un convertito all’Islam  e criticato dalle principali organizzazioni musulmane del Paese,  ha suscitato un vespaio di polemiche riportate dai media elvetici.

Invitato a un dibattito politico alla tv svizzera DRS, il presidente del Consiglio centrale islamico Nicolas Blancho, ha sostenuto che picchiare una donna fa parte dei diritti dell’uomo”, suscitando un vespaio di polemiche riportate oggi dai media elvetici. 

La frase di Blancho, in particolare, ha fatto sbiancare in viso l’altro ospite presente in studio, il consigliere nazionale Oskar Freysinger.

E un altro consigliere seduto tra il pubblico, Gerhard Pfister, ha invitato Blancho a scusarsi pubblicamente e a prendere le distanze da quanto dichiarato poco prima, in quanto in contrasto con i valori del diritto svizzero.

Prenda le distanze dalla lapidazione e dalla circoncisione degli organi sessuali delle donne, e da altre cose simili” urlavano i due politici contro il presidente del Consiglio centrale islamico svizzero.

Blancho, riportano i media locali, e’ stato zitto per un po’, era visibilmente in imbarazzo e se n’e’ uscito con la frase “Picchiare le donne fa parte della libertà religiosa“.

Non devo fornire nessuna giustificazione – ha detto – perché non ho commesso nessun reato. Ognuno e’ libero di credere a quello che vuole, purché si rispetti la legge”.

Ieri, 25 novembre, è stata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 

Questa giornata, come riporta Zeroviolenza.it , “fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.”

In Europa, ricorda la statistica realizzata da Tgcom, “il 33% delle donne (62 milioni, ndr) ha subito violenza fisica e sessuale dall’età di 15 anni. Nel 22% dei casi si è trattato di violenza da parte del partner, assistita anche dai bambini (73%).”

Vogliamo sperare fortemente che gli idioti come l’Imam Blancho imparino a leggere questi dati prima di sparare frasi più pericolose di un colpo di cannone.

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