SCENARIO MOLISE/ Roberto Ruta e il ruggito del coniglio…

Molte volte, spesso in questi ultimi anni, si ha come la sensazione che fare opposizione sia diventato un modo come un altro di fare affari politici, con la maggioranza, convenienti a discapito della pazienza dei cittadini. Il Re incontrastato di questo nuovo modo di pianificare il futuro è l’Alternativo Roberto Ruta al quale vanno associate e addebitate, in coppia col suo porta-idee Danilo Leva, tutte le sconfitte più recenti del centrosinistra molisano o se volete tutte le ultime vittorie di Michele Iorio.

di Alessandro Corroppoli

Ruta_AlternativaL’ultima trovata di questo genio incompreso della politica locale, l’ultimo ruggito del coniglio è l’uscita in piena campagna elettorale per le provinciali di Campobasso in cui indica il dott. Paolo Di Laura Frattura come futuro candidato di una coalizione (quale?) da contrapporsi, nelle consultazioni regionali di novembre, all’attuale governatore Michele Iorio.

Non c’è che dire perché sia nei modi, nei tempi e nel candidato è tutto sbagliato e smentito. Verrebbe da fargli i complimenti ma dato che di adulazioni ne riceve fin troppe gli poniamo una domanda: Onorevole Ruta ma davvero vuole cambiare ed essere alternativo a Michele Iorio & Company oppure è tutta una farsa?

Roberto Ruta nonostante le innumerevoli sconfitte ricevute è ancora il vero e unico leader del Partito Democratico e di una parte di ex Democristiani che periodicamente traslocano da una coalizione ad un’altra (i famosi moderati, tanto per intenderci).

La discesa di consensi di Roberto Ruta comincia cinque anni addietro quando da candidato Presidente della Regione Molise si opponeva all’uscente Michele Iorio. Il risultato fu una scoppola di proporzioni inimmaginabili tanto forte che il buon Roberto  pregno di rosso vergogna in volto o di schiaffi elettorali decise di optare per il sua poltrona in Parlamento (in quel periodo era  un Deputato con il governo Prodi) senza dar ascolto ad un popolo di centrosinistra che invocava, comunque, la sua permanenza in Regione – fatto da lui promesso in campagna elettorale ma poi puntualmente smentito dai fatti – per paura che l’opposizione in seno al consiglio fosse un corpo senza testa, cosa che poi si è verificata in questi cinque anni.

Ruta non ascoltò il suo elettorato, cosa che non fece neanche quando una parte consistente di cittadini e un pezzo importante di società civile chiese di effettuare le Primarie per la scelta del candidato Presidente – un po’ come è accaduto qualche mese addietro, solo coincidenze o coerenza? –   ed optò per Roma lasciando la sua poltrona all’allora comunista Mauro Natalini il quale però, forse, dovette pagare dazio assumendo in seno al gruppo da lui costituito in Regione una stretta collaboratrice dell’onorevole democristiano.

Però, l’esperienza romana finì presto perché il governo Prodi solo due anni più tardi cadde e si dovette tornare alle urne dove il Pdl sbaragliò la concorrenza ottenendo una maggioranza bulgara in Parlamento.

Contro il volere popolare e dei militanti del suo partito che invocavano una svolta, il buon Roberto coerentemente si candidò nuovamente per la Camera dei deputati e subì una sonora legnata insieme all’allora amico di sventure Augusto Massa. In Molise per il centrosinistra furono eletti al Senato Giuseppe Astore e alla Camera  Antonio Di Pietro entrambi dell’IDV.

Dopo questa ulteriore sconfitta Ruta annuncia il suo ritiro politico per dedicarsi alla sua principale attività l’insegnamento scolastico.

Stranamente, ma forse davvero il lavoro logora, dopo due anni di assenza nell’autunno 2010 ad un anno esatto  dalla scadenza del secondo mandato di Michele Iorio, come per magia come un genio della lampada, molto probabilmente invocato e strofinato dai suoi apprendisti Leva e Totaro,  torna sulla scena politica locale annunciando la nascita di Alternativ@.

Immediatamente si affretta a dire che Alternativ@ non è e non sarà mai un movimento e /o un partito politico  e di conseguenza non sarebbe mai entrato in una consultazione elettorale ma, che Alternativ@ fosse semplicemente un laboratorio di idee e di idee e proposte ne fa 55 e la più importante ovvero quella inerente lo sviluppo economico e del welfare regionale viene esposta dal dott. Paolo Di Laura Frattura, che coincidenza vero (Sic!).

Ma ovviamente per non smentirsi, in pieno stile rutiano,  da vero e riconosciuto leader a cui nessuno nel suo giardino di casa si oppone costituisce la lista elettorale Alternativ@ per appoggiare il sindaco di Riccia, Micaela Fanelli, nella corsa a Palazzo Magno.

Cosa curiosa che in Alternativ@ sono candidati, ad esempio, il primo segretario del Pd e attuale vicepresidente del Consiglio Provinciale Annamaria Macchiorala, e tanti altri esponenti del Pd. Questo fatto ha suscitato tanti malumori nelle poche sezioni del Pd ma nessuno in fondo ha saputo ribellarsi al capo lasciandogli campo libero e, a star sentire chi è ben informato in casa Pd, di costruire una lista che almeno sulla carta risulta essere molto più ‘pesante’ di quella del Pd stesso.

Non sapremo come finirà il 15 – 16 maggio ma certamente aspetteremo l’ennesima perla mediatica la quale arriverà, magari, nei giorni successivi alle consultazioni elettorali ma, sicuramente verrà smentita nel giro di breve tempo a meno che almeno per una volta Ruta ci smentisca e confermi la parola detta. Le scommesse son aperte.


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