ESCLUSIVA/ Ecco i marchi della lista Monti, registrati lo stesso giorno della “salita”. Da Ligresti.

Popolari Italiani per Monti o Popolari per l’Europa. Questi, tranne sorprese, dovrebbero essere i nomi possibili della lista montiana i cui candidati saranno scelti direttamente dal Professore. I due marchi sono stati ufficialmente presentati da tale Alessandra Trigiani, commercialista milanese molto vicina a Salvatore Ligresti. Anche la data di registrazione non è affatto casuale: 21 dicembre, il giorno della salita al Colle per le dimissioni. Ergo: altro che indecisione, Monti aveva le idee chiare sulla sua “salita” già da tempo.

 

di Carmine Gazzanni

Basta andare sul sito dell’UAMI, l’Ufficio europeo per l’Armonizzazione del Mercato Interno, per rendersene conto. È in pratica l’ufficio in cui vengono presentati e registrati tutti i marchi comunitari. Da un po’ di tempo a questa parte, infatti, anche i politici hanno cominciato a registrare i nomi dei loro partiti e dei loro movimenti. Una garanzia in più per contro chi vorrebbe chiamare nello stesso modo il proprio gruppo o la propria lista. Ebbene, se si effettua una ricerca inserendo nel lemma nome del marchio la parola Monti, si scopre che è stato presentato un marchio dal nome Popolari Italiani per Monti. Che sia questo il nuovo movimento messo in piedi direttamente dal Professore a cui lo stesso premier sta lavorando con l’ausilio di Enrico Bondi? Vista l’ufficializzazione della sua salita in campo, tutto farebbe pensare di sì.

nomi_lista_montiMa le curiosità non finiscono qui. Titolare del marchio, infatti, è tale Alessandra Trigiani. Secondo quanto risulta a Infiltrato.it, la Trigiani è una commercialista pugliese da anni impiantata a Milano che ritroviamo anche nel collegio sindacale della Premafin spa, ex holding di Salvatore Ligresti (uno di quelli che, nell’ultimo anno, ha ricevuto importanti benefici da banche come Unicredit – di cui peraltro è uno degli azionisti – nonostante le sue società fossero pesantemente in rosso): l’imprenditore, insieme ai suoi tre figli, possedeva il 51% della Premafin che altro non era che una scatola vuota: non produceva nulla, non aveva un’attività, ma tramite questa era il principale azionista della Fondiaria-Sai con il 35,8% del capitale (fino alla cessione a Unipol sul cui passaggio, peraltro, sono in piedi delle indagini per le quali lo stesso Ligresti è indagato per aggiotaggio).

POP_ITA_PER_MONTILa domanda nasce a questo punto spontanea: perché a registrare il marchio è proprio Alessandra Trigiani, donna che, perlomeno ad oggi, è totalmente estranea ai giochi politici?

Le curiosità, però, non finiscono qui. Andando avanti con la ricerca, infatti, ci accorgiamo che i nomi in ballo sono ben due.

La Trigiani, infatti, non presenta soltanto il marchio Popolari Italiani per Monti, ma anche un altro, molto simile: Popolari per l’Europa. Sebbene questo secondo marchio non contenga il nome del premier tutto farebbe pensare che il fine sia sempre lo stesso: lista per appoggiare la corsa politica del Professore.

POP_EURO_MONTIAd avvalorare questa tesi un altro piccolo dettaglio assolutamente non secondario: i due marchi sono stati presentati lo stesso giorno dalla Trigiani. Domanda: quando? Venerdì 21 dicembre. Particolare non da poco dato che il 21 dicembre è stato proprio il giorno della salita di Monti al Colle per le sue dimissioni.

A questo punto il quadro che sembrerebbe profilarsi è abbastanza chiaro: il premier bocconiano, al contrario di quanto abbia voluto far credere, non aveva affatto le idee confuse. Tutt’altro. Aveva già preso la decisione di salire in politica ben prima del suo annuncio ufficiale, ben prima della conclusione del suo governo tecnico.

Rimane ora l’ombra sul ruolo della Trigiani, a metà tra Monti e Ligresti. A questo punto non rimane altro che aspettare la presentazione dei popolari montiani.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.