Tutte le bufale che l’industria alternativa del cancro racconta: ecco come non farsi fregare

Tipico esempio di bufala che l'industria alternativa del cancro racconta

Tipico esempio di bufala che l’industria alternativa del cancro racconta

Chi meglio di Paolo Barnard, “ucciso” da Big Pharma, può sbugiardare l’industria alternativa del cancro, che vuole spacciare come cure miracolose quelle che in realtà sono vere e proprie bufale. Ecco quali sono e perché bisogna stare molto attenti a non farsi fregare.

di Paolo Barnard

Scrivo questo articolo con la passione di chi sa cosa vuol dire sostare in una corsia d’ospedale in attesa di sapere del cancro, e in quegli interminabili minuti pensa avanti: se sì, quali cure? Ma non ero là per un cancro ‘junior’, ma per quello Senior. Poteva rivelarsi il più mortale al mondo, e i minuti passavano.

Non dico altro. Ero io l’ammalato? Era mia sorella? Era mia madre? Non ve lo dico.

Ma scrivo per chi ieri pomeriggio, o sei mesi fa, o sei anni fa, si è sentito dire più o meno umanamente dal radiologo o dall’endoscopista, “C’è una massa lì”………. Scrivo per voi, per noi e per me. Il cancro è realtà ormai per quasi un cittadino su due, e il “a me non accade” è aria fritta signori, neppure a 30 anni purtroppo, con questo aumento terribile dei tumori giovanili.

Che esista un’industria del cancro non v’è dubbio. Le immense Multinazionali del farmaco da decenni lavorano per trovare una cura, ai tumori solidi e non solidi, ma siamo dove siamo. Però attenzione:

Esse, le Multinazionali del farmaco, sono accusate da varie parti di essere un’industria assassina che non solo non ricerca una soluzione DEFINITIVA alla malattia, ma che IGNORA VOLUTAMENTE che: un frullato di sedani ogni giorno, con tisane con acqua salata riscaldata a 45 gradi, o bicarbonato, o fagioli con ascorbato di potassio, o le vitamine prese in modi astrusi, e le pozioni di Di Bella, o la meditazione, o la psicoterapia con TAC del trauma originario, e la repressione sessuale…. se applicati o se curati, spiegano e guariscono dai tumori. Da TUTTI I TUMORI. Le Multinazionali tutto questo lo ignorano volutamente e soprattutto lo ostacolano, dicono gli ‘alternativi’.

Cioè, le spregiudicate Multinazionali del farmaco, sostengono sempre sti alternativi, sono assatanate di profitti e guidate dalla cupola malefica dei Rothschild, Soros, Massoni, Satanisti, Ebrei, Banchieri, e fanno di tutto perché voi crepiate, perché vogliono vendervi i loro veleni anti cancro: chemioterapici, terapie ormonali, radioterapie ecc.

Non v’è dubbio che Big Phrma (i colossi del farmaco) sia un’industria assassina, io mi chiamo Paolo Barnard e la prima metà della fine della mia carriera di giornalista a livello nazionale venne proprio quando buttai Report di Milena Gabanelli nelle mani di una mia inchiesta sulle porcherie di Big Phrma. Peccato che la Gabanelli si fece la popò nelle mutande e il resto è triste storia. Quindi ho le credenziali per scrivere quanto sto scrivendo.

Big Phrma certamente uccide. Lo firmo e lo sottoscrivo, l’ho denunciato mille volte. Ma io penso che non vi sia nulla di più umanamente infame e sadico che suggerire nell’orecchio di te che un anno fa ti sei sentito dire dal radiologo o dall’endoscopista “C’è una massa lì”, e che oggi stai crepando a 45 kili in un letto, o che vomiti feci… non c’è nulla di più umanamente infame, sadico, che dirti che stai così non solo perché hai la sfiga di avere un cancro assassino, ma perché sei COLPEVOLE di non aver ascoltato Di Bella, Hamer, o il pinco pallo che aveva un tumore al fegato con 5 metastasi ed è guarito in 20 giorni con i frullati di vitamine. Sentirti dire che tutti questi sono guariti e fanno jogging oggi, e tu crepi, “ignorante che hai fatto la chemio e la radioterapia degli oncologi della Casta omicida…” è atroce. E’ atroce a dir poco insinuare questo dubbio a chi sta morendo, a chi dice addio a tutto ciò che ha fatto e che ama: crepi? La colpa è tua…

E’ sadico, ma soprattutto è FALSO.

Prendete uno dei massimi predicatori dell’industria alternativa del cancro: Massimo Mazzucco. Caro signore, vieni da noi quando avrai mille sopravvissuti all’Adenocarcinoma della testa del Pancreas dopo 10 anni, senza chirurgia e senza chemio, ma coi tuoi rimedi del web, bicarbonato e simili. Non li avrai mai, buffone irresponsabile. Peccato che Steve Jobs e Pavarotti, entrambi tumore del pancreas, non leggessero Mazzucco…

Ora vi espongo le evidentissime falle su cui campano sti industriali del cancro alternativo, che se non li ascolti, dicono, non solo crepi, ma sei anche colpevole di crepare… E le falle sono tante.

A) Accusa: LE MULTINAZIONALI COME PFIZER O NOVARTIS O GLAXO, hanno il potere di bloccare la ricerca nelle cure alternative perché sono miliardarie e appoggiate dai miliardari (ebrei soprattutto).

Cazzate. Guardiamo quali cure scelsero o scelgono gli uomini più stratosfericamente ricchi e potenti del mondo.

Tutti gli Agnelli: chemioterapia, radio terapia.

Il Presidente più potente della storia francese, Francois Mitterrand, deceduto: chemio, radio.

Lloyd Blankfein, ebreo, N. 1 di Goldman Sachs, la più potente banca del mondo, ha un linfoma e farà la chemio.

Warren Buffet, N. 1 di Berkshire Hathaway, l’uomo più ricco d’America, ha un cancro alla prostata, ha fatto la chemio.

James Dimon, N.1 di JP Morgan Chase, la più ricca banca del mondo per assets, ha un cancro alla gola, fa chemio e radioterapia.

Robert Benmosche, N.1 del colosso assicurativo AIG, la maggiore assicurazione del Pianeta, aveva un cancro ai polmoni, chemio, ma è morto di recente.

L’erede del trono saudita, nientemeno, Principe Sultan bin Abdulaziz Al-Saud, con più miliardi che noi peli, morto di cancro in un ospedale di New York, chemio ecc.

Tutti idioti presi per il culo dalle Multinazionali del farmaco, eh? Certo, come no.

Ora: i fantasiosi sadici delle cure ai frullati ti diranno che questi Padroni del Mondo non sapevano di Di Bella o di Hamer, o del tizio italiano semi-morto un mese fa ma oggi vivo coi broccoli e 5 metastasi sparite; o del fatto che un certo iraniano ha scoperto che con acqua e sale si cura tutto, dalla sclerosi multipla all’infarto alla SLA. Certo, come no. Immagino uno di questi Padroni del Mondo, con abbastanza miliardi per comprarsi la Sanità americana, italiana, francese, spagnola e maltese messe assieme, quando stava schiattando, o quando vomita per la chemio, non chiede alternative, non tenta disperato di tutto, non sa che Hamer o Di Bella a Bologna, o quello dei clisteri ai 4 sali, lo curerebbero mentre fischietta e mangia la pizza. Certo! Non s’informano, nooo! Non tentano di tutto, nooo.

Lloyd Blankfein è ebreo, quindi per molti di sti alternativi è membro a pieni titoli della lobby ebraica che, dicono, fa morire mezzo mondo di chemio, mentre loro si curano con altro passeggiando. Ma Lloyd farà la chemio perché si diverte a vomitare e farà la radioterapia perché si diverte a stare da cani. Certo, ditelo a Blankfein.

Qui aggiungo una breve triste nota: Internet ha devastato l’informazione come nulla mai e mai più. Oggi qualsiasi demente può far circolare la voce che qualsiasi argomento esistente a supporto dell’ortodossia – in questo caso l’oncologia – esiste perché la Cupola dei Massoni-Rettiliani-Bankieri-Vampyria ebraica lo vuole e corrompe tutto il pianeta, mentre i poveri alternativi sono boicottati in qualsiasi cosa dimostrino. No, per favore, questa è credenza nella Stregoneria, questo è Medioevo, a questo nessuno si può opporre, come nessuno si può opporre alla credenza nei miracoli o nell’inferno. Se apriamo questa ‘can of vorms’ dell’occulto andiamo indietro alla caccia all’Untore, per carità, teniamo fuori da noi sta masnada di cretini. Ok?

B) Accusa: LE MULTINAZIONALI COME PFIZER O NOVARTIS O GLAXO hanno corrotto Presidenti di Nazioni, Ministri, e tutto il mondo della ricerca (TUTTO!), perché è ovvio che vendendo chemioterapia guadagnano di più che a vedere un frullato di sedano con bicarbonato che cura tutte le neoplasie del mondo, le recidive, i secondarismi, ecc. per due soldi. La logica di questo assunto è: se la Pfizer dovesse vendere il frullato farebbe molti meno profitti che a vendere farmaci micidiali chemioterapici che si fanno pagare a peso d’oro.

Cazzata pinocchiesca, basta guardare i numeri: siamo in oltre 7 miliardi sul Pianeta Terra, e se ad es. la Novartis vendesse la cura alternativadefinitiva di tutti i tumori a 1000 euro all’anno (invece che i prezzi colossali dei chemioterapici) a tutti gli ammalati del Pianeta, i suoi profitti sarebbero incalcolabili, anche perché il mercato per il farmaco da 1000 euro all’anno sarebbe 100 volte quello dei chemioterapici che solo una manciatina di nazioni sulla Terra possono acquistare. (su questo ancora più avanti)

Inoltre, un altro fattore DETERMINANTE: non è sul cancro che le Multinazionali fanno i maggiori profitti, quindi decade di parecchio la teoria del complotto.

Va capito che per un’industria il farmaco che rende di più in assoluto è quello che verrà venduto/assunto ai/dai pazienti per il maggior numero di anni possibili, ad ogni generazione. Semplifico: se tu a 34 anni inizi a soffrire di pressione alta, ecco dove la mega industria del farmaco fa tanti soldi: perché a 34 anni fino a ipoteticamente 85 prenderai anti-ipertensivi ogni santo giorno. Poi è probabile che i tuoi figli saranno ipertesi per ereditarietà, e così via all’infinito delle vendite. Se a 50 anni cominci ad avere dolori articolari, ecco dove l’industria fa tanti soldi: perché a 50 anni fino a ipoteticamente 85 prederai un anti reumatico ogni santo giorno o a periodi alterni ma prolungati. Se a 67 anni hai una fibrillazione atriale, prenderai Coumadin per il resto della vita, magari (come un mio conoscente) fino a, e oltre, i 94 anni. E così per il colesterolo, per il diabete, per la depressione, per l’ansia. Ecco da dove viene il massimo profitto per i mostri mondiali del farmaco: dalla lunghezza negli anni della vendita del farmaco su milioni di ammalati.

Ma…

… se hai un cancro, la chemioterapia la fai per pochi giorni in tutta una vita. Non da 34 anni fino agli 85 ogni giorno come l’anti-ipertensivo, come il Coumadin, come l’anti-depressivo. Certo, il chemioterapico costa 20 volte di più dell’anti-ipertensivo alla Sanità, ma i numeri dei pazienti con problemi di pressione arteriosa, depressione, colesterolo alto, gastrite, colon irritabile, insonnia, nevralgie, diabete, intolleranze alimentari,  ansia ecc. a vita, sono diecimila volte gli ammalati di tumore, e prendono il farmaco della Multinazionale diecimila volte di più di una chemio che ha durata limitatissima. Infatti…

Ecco i tre più venduti e più remunerativi farmaci al mondo nel 2014: N. 1 Humira (artriti)  12,5 miliardi di dollari all’anno. N.2 Sovaldi (epatiti), 10,2 miliardi. N.3 Remicade (anti infiammatorio), 9,2 miliardi. Farmaci che spesso uno dovrà prendere per tutta la vita o per anni. Non la chemioterapia, che nella lista viene dopo, e PER SOLI TRE farmaci oncologici su centinaia che neppure compaiono nella lista dei più remunerativi, mentre il resto dei migliori profitti delle Multinazionali sono tutte medicine da colesterolo alto, depressione, ansie, coliti, diuretici ecc. come detto sopra.

Non per nulla aggiungo un’atra lista che fa a pezzi l’idea che le Multinazionali del farmaco si siano buttate sul cancro per fare soldi. I veri soldi nella storia moderna dei farmaci sono venuti da questi storici rimedi:

Lipitor, Pfizer, anti colesterolo, profitto 13,5 miliardi di dollari/anno, che è un profitto DI GRAN LUNGA SUPERIORE ALLA PIU’ PROFITTEVOLE CHEMIOTERAPIA ESISTENTE per anno.

Plavix, Sanofi Aventis, anticoagulante, 7,3 miliardi.

Nexium, Astra Zeneca, anti acido gastrico, 7,2 miliardi.

Seretide, Glaxo, anti asmatico, 7,2 miliardi.

Poi Synthroid, tiroide; Crestor, anti-colesterolo; Lantus, diabete… ecc. Tutti farmaci da prendere a vita. Ripeto: le chemioterapie sono somministrate per periodi brevissimi.

C) E dopo aver sancito che è sulle prescrizioni di anni o di un’intera vita che i colossi del farmaco investono di più e fanno i veri soldi, si può ragionevolmente presumere che se mai realmente esistessero rimedi anti tumorali ALTERNATIVI da prendere come prevenzione dell’oncogenesi (nascita tumori) per tutta la vita (QUESTO E’ LO SNODO), e che fossero veramente efficaci; o, come detto all’inizio, se esistesse la cura dei tumori a 1000 euro all’anno; la Multinazionale vi si sarebbe fiondata sopra come uno squalo su un porcellino, offrendo all’inventore cifre da capogiro pur di ottenere il brevetto. Perché mai dovrebbe rinunciare a una fetta di mercato che va dalla quasi totalità degli umani, a cento volte gli oncologici di oggi? Lo ribadisco…

LA MULTINAZIONALE VENDEREBBE LA PREVENZIONE ONCOLOGICA ALTERNATIVA ED ECONOMICA A 7 MILIARDI DI ESSERI UMANI (DATO IL BASSO PREZZO) E PER TUTTA LA LORO VITA. E VENDEREBBE LA CURA DEL CANCRO ALTERNATIVA ED ECONOMICA A UN MERCATO DI PAZIENTI ONCOLOGICI IMMENSAMENTE SUPERIORE A OGGI, PROPRIO PERCHE’ ALLA PORTATA DI QUASI 7 MILIARDI DI UMANI. MA VI RENDETE CONTO DEI PROFITTI CHE FAREBBE? ALTRO CHE CHEMIOTERAPICI LIMITATI A POCHI MILIONI DI OCCIDENTALI E PER POCHI GIORNI CIASCUNO. QUINDI ALTRO CHE COMPLOTTO ANTI-CURE SEMPLICI.

Ma non è mai accaduto. Chiedetevi perché. E qui interviene la conoscenza dei Mercati per dare il colpo finale ai millantati miracoli alternativi anti cancro.

D) Questi sostenitori dei rimedi alternativi alle cure oncologiche tradizionali non capiscono nulla di Mercato, ed ecco cosa dovrebbero sapere:

Il mondo degli investitori Senior, i pezzi grossi, vive spiando ovunque nel mondo qualsiasi settore dell’esistenza umana, della tecnologia, economia, cultura, natura, industria, servizi e via discorrendo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per scoprire per primi un business promettente su cui scommettere denaro, anche se ‘in fasce’, nella speranza di futuri profitti miliardari.

Questo è accaduto così tante volte nella Storia moderna che è letteralmente impossibile listare gli episodi maggiori. Ma pensate che persino un gruppetto di ragazzini sardi inventori di una moneta complementare chiamata Sardex, cosa che avrebbe fatto ridere chiunque, hanno trovato un investitore estero che oggi li sta lanciando nel grande giro, e infatti sono finiti in prima pagina sul Financial Times. Ok?

Ora, semplicemente, i fautori delle cure alternative, magiche, economiche, frullati e bustine ecc. per i tumori non sanno che da anni migliaia di investitori li spiano per capire se una VERA PROMESSA c’è in quello che sostengono. Ve ne fosse mai stata una, i Venture Funds si sarebbero gettati come aquile alla caccia su Di Bella, su Hamer, sul tizio caio e sempronio delle cure alternative, su chiunque possa mostrare di avere risultati SERI anche all’infuori dei percorsi di sperimentazione e approvazione imposti dallo Stato. Perché? Per questo motivo, e leggete bene:

SE LA CURA DEL CANCRO CHE COSTA 1000 EURO ALL’ANNO, SE QUELLA DEI FRULLATI, QUELLA DELLE TAC DEL TRAUMA PSICOLOGICO, SE QUELLA DELLE POZIONI FATTE IN FARMACIA… VERAMENTE GUARISSERO GLI UMANI (E NON PER 2 0 3 ANNI, MA PER 20 ANNI ALMENO), FIDATEVI, GLI INVESTITORI VE LE SPAREREBBERO NELL’IPERSPAZIO E ALLA FINE CI ARRIVANO ALLA FOOD & DRUGS ADMINISTRATION DEGLI STATI UNITI, IL LUOGO DOVE TUTTO DEVE PASSARE PER POI ESSERE APPROVATO DALLE SANITA’ DEL MONDO. E  POI ARRIVANO ALLA PICCOLA-MEDIA AZIENDA FARMACEUTICA CHE SE NE FA CARICO, DI CUI HANNO COMPRATO AZIONI PRIMA!, E CHE CI FAREBBE MILIARDI DIVENENDO UNA MEGA INDUSTRIA CHE POTENZIALMENTE VENDE LA SALVEZZA A 7 MILIARDI DI PERSONE. DOLLARI A CASCATE PER QUESTI INVESTITORI.

Ma non è mai accaduto, nessun investitore ha mai scommesso mezzo dollaro su sti ‘alternativi’, chiedetevi perché.

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Basta. Abbastanza credo. Ma voglio sottolineare una cosa, per concludere. E anche qui si legga bene:

IO NON SONO AFFATTO CONTRARIO A OGNI POSSIBILE SPERIMENTAZIONE PER SALVARE ESSERI UMANI DA MALATTIE MORTALI.

Sono contrario a un’industria indecente come quella degli alternativi nelle cure oncologiche che non solo non ha mai nulla di concreto da dimostrare – e torniamo ai mille ammalati di Adenocarcinoma della testa del Pancreas, vivi dopo 10 anni, senza chirurgia e senza chemio, ma coi rimedi alternativi, bicarbonato e simili, che pretendo mi siano mostrati per prenderli sul serio – e che non solo non risponde alle logiche sopra spiegate, ma che tortura milioni di ammalati alla disperazione con boutade infondate e sadiche: “Crepi? Colpa tua che hai fatto la chemio dei Cattivi del Mondo. Se venivi da noi oggi eri a giocare a tennis…” Incoscienti buffoni. E poi: perché non pubblicate mai LA LISTA DI QUELLI CHE SONO VENUTI DA VOI ALTERNATIVI MA CHE ORA SONO 2 METRI SOTTOTERRA?

Infatti, anche se non ha valore statistico, nel mio spazio di vita ho visto morire il 100% di tutti coloro che – senza fare chemioterapie – si sono rivolti ai Di Bella, agli Hamer, ai frullati della cura del cancro. Mentre ho visto vivere per 18 anni, per 25 anni, gente con tumori seri ma che avevano fatto il percorso della medicina cosiddetta ufficiale: chirurgia, chemio, radio, et altri trattamenti. E ce ne sono tantissimi, regolarmente registrati alle USL italiane. 

Gente a casa, non fatevi abbindolare dalle ‘voci’ di miracoli anche se il vicino di casa aveva un tumore e con i frullati del Dr. Pippo è ‘guarito’. Lo rivediamo fra 8 o 15 anni, e poi di ammalati guariti con ogni mezzo al mondo, incluse le chemio, ce ne sono eserciti. Infatti…

Come vi spiegate, voi ‘alternativi’ che in ciascuna delle vostre ‘scoperte’ sostenete di essere i VERI guaritori, come spiegate dicevo che da un cancro anche metastatizzato ‘guarisce’ anche gente che va a Medjugorje, che va da Padre Pio, che va in Tibet a mangiare polvere di metalli, che si rivolge ai maghi messicani, che prega la Madonna nella chiesa del paesino di montagna, o semplicemente che manda a fan culo la propria infelice vita e va a vivere in India? E ‘guariscono’ tutti questi. Come ve lo spiegate, alternativi?

Allora, evviva la libertà di sperimentazione di tutto contro le malattie mortali, ma fuori dalla finestra un mondo di fanatici, disonesti, approssimativi, che ventilano complotti irrazionali, che millantano sadicamente poteri curativi che non esistono o che sono solo apparenti.

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