Attentato a Copenaghen, le Forze Speciali uccidono il terrorista: ecco il video

Ancora un attentato. Ancora un vignettista nel mirino. Ieri a Copenaghen, durante un convegno organizzato in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo, c’è stato un attacco terroristico: nel mirino l’ambasciatore francese in Danimarca Franois Zimeray e il vignettista svedese Lars Vilks, in passato minacciato di morte per avere pubblicato una vignetta satirica dove aveva raffigurato il profeta Maometto con le fattezze di un cane. Ecco le foto e i video dell’attentato.

 

Due attentati in poche ore per la capitale della Danimarca. Ancora una volta è la libertà d’espressione a finire nel mirino di questi folli jihadisti, spacciatori di morte e terrore.

Il primo attacco è avvenuto ieri contro una conferenza sull’Islam sull’Islam e in ricordo della strage al Charlie Hebdo: morto un civile. Il secondo attacco, nella notte, davanti a una sinagoga: tre persone ferite, una di queste è deceduta. Si tratta di un membro della comunità ebraica locale che operava come guardiano e proteggeva lo svolgimento di una cerimonia religiosa, assieme con altri agenti di sicurezza. Per fortuna l’ingresso della sinagoga era controllato e gli attentatori non sono potuti entrare all’interno: si è evitata una strage, visto che era in corso una cerimonia religiosa celebrativa con decine di invitati.

Subito si è fatta sentire la voce del Premier israeliano, Benyamin Netanyahu: ”Di nuovo gli ebrei vengono uccisi su suolo europeo solo perchè sono ebrei. Questa ondata di attacchi terroristici. Israele è la vostra casa”. Ha parlato agli ebrei d’Europa Netanyahu. Tornate a casa, sarete più sicuri: questo il senso delle sue parole. Forse non ha tutti i torti.

Anche la Casa Bianca ha diramato un comunicato di condanna per l’attentato e di solidarietà per le vittime: “Porgiamo le nostre condoglianze ai cari delle vittime e i nostri pensieri vanno ai feriti. Siamo in stretto contatto con i nostri interlocutori danesi e siamo pronti a prestare ogni assistenza necessaria alle indagini”.

Copenaghen ha vissuto una giornata di terrore. La colonna sonora delle 24 ore è stata la sirena delle forze speciali che si sono date da fare per arrestare gli attentatori e uccidere un terrorista, probabilmente proprio colui che è stato l’autore materiale degli attacchi. Le autorità danesi hanno reso noto di aver ucciso un uomo che aveva sparato agli agenti vicino a una stazione ferroviaria nel quartiere di Noerrebro, nella notte scorsa.

Su di lui si concentrano le indagini, è il sospettato numero uno e – presumibilmente – l’autore dei due attacchi di ieri a Copenaghen: “Nulla suggerisce che ci sia un altro attentatore”, questa le parole ufficiali delle autorità danesi.

Resta qualche dubbio: quanti complici aveva l’attentatore? Sono stati tutti arrestati? C’è una rete di jihadisti in Danimarca? Nelle prossime ore certamente ne sapremo di più.

Per ora l’unica certezza riguarda la libertà d’espressione, ancora una volta nel mirino dei terroristi.

La prima sparatoria è avvenuta durante un evento in cui partecipavano, tra gli altri, l’ambasciatore francese in Danimarca Franois Zimeray e il vignettista svedese Lars Vilks, in passato minacciato di morte per avere pubblicato una vignetta satirica dove aveva raffigurato il profeta Maometto con le fattezze di un cane. Molto probabilmente era lui il vero bersaglio dei terroristi. Il titolo del convegno non lasciava spazio a dubbi: “Arte, blasfemia e libertà di espressione”.

Nel momento in cui l’ambasciatore francese si apprestava a prendere la parola, una raffica investiva i presenti. Pronta la risposta degli agenti presenti, panico tra la folla. E poi: caccia all’uomo.

Ho sentito qualcuno sparare con armi automatiche e altri gridare – ha raccontato Niels Ivar Larsen, uno degli speaker dell’evento -. La polizia ha risposto al fuoco e mi sono nascosto dietro al bar, tutto sembrava surreale, come se fossimo in un film’‘.

L’intero paese è in stato di allerta”, ha dichiarato la premier danese Helle Thorning-Smith.

Anche Matteo Renzi ha inviato un messaggio alla Danimarca: “Desidero esprimere a Helle Thorning-Schmidt la totale solidarietà dell’Italia e del governo per l’attentato di oggi. Facciamo nostri il dolore e la forza della Danimarca di fronte alla minaccia della violenza e dell’odio”.

Quando finirà quest’ondata di terrorismo in Europa?

FORZE SPECIALI UCCIDONO IL TERRORISTA – GUARDA IL VIDEO

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