Onlus evade un centesimo, costretta a pagare 155 mila euro di multa. Qualcosa non funziona

anfass ostia onlus clamorosa multa

La Anffas di Ostia ha evaso un centesimo nel 2009 e ora l’Inps ha chiesto il pagamento di una cartella di 155mila euro. Una cartella che andrà pagata o scatterà il pignoramento.

 

 I soldi con cui l’onlus dovrà versare per pagare la multa erano quelli destinati dall’Anffas alla ristrutturazione di un immobile confiscato alla mafia e che era stato donato dal Comune di Roma per i meriti dell’associazione.

Ma questo non è il primo caso di cartelle pazze che si abbatte sull’Onlus con sede in via del Sommergibile, già nel 2011 aveva dovuto combattere con le cartelle misteriose da 300mila euro dell’Inps, ma il Tribunale di Roma aveva annullato il provvedimento.

 

E dato che i guai non vengono mai da soli, l’emissione di Durc negativi, Documento unico di regolarità contributiva, ovvero certificati che attestano il rispetto degli obblighi di legge, blocca in automatico sia l’affidamento che il rinnovo dei contratti pubblici di servizi di assistenza socio-sanitari, paralizzando così l’attività della Onlus.

L’Anffas però dice che un modo per sistemare la cosa ci sarebbe, lo stesso iter che venne riconosciuto dal Tribunale di Roma nel 2011: cedere i crediti che vanta con la Asl Roma D per il saldo degli oneri contributivi. La legge che disciplina questa pratica è la 426 del dicembre 1991, che prevede la possibilità per “istituzioni ed enti senza fini di lucro, che erogano prestazioni di natura sanitaria direttamente o convenzionalmente sovvenzionate dallo Stato, dalle Regioni o dalle unità sanitarie locali di cedere i crediti vantati come misura generalizzata di pagamenti dei contributi dovuti”. L’inps, però, non sembra esserne convinta.

Dal luglio scorso, infatti, Inps e Regione Lazio, sono seduti a un tavolo di conciliazione per definire la questione dei crediti ceduti all’ente previdenziale da enti morali, tra i quali Anffas Ostia. Tra tutte le associazioni e onlus della regione, a quanto pare solo l’Anffas è l’unico ente ad aver subito un atto di pignoramento e a non aver ottenuto i Durc positivi con riserva, pur in pendenza di ricorso, come avvenuto invece per altre onlus.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.