Non pagare il canone Rai? Secondo la commissione tributaria si può: ecco come fare

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La Commissione tributaria del Lazio ha sostenuto la tesi di un cittadino che non versava il canone Rai da anni, a seguito della richiesta di oscuramento dei canali relativi alla tv di Stato. La mancata risposta da “MammaRai” lo ha liberato dall’onere di pagamento e sdoganato una questione ancora oggi molto discussa.

 

Il pagamento del canone Rai è da tempo un argomento molto discusso. In molti pensano che ormai la sua validità sia frutto di leggi obsolete, lontane ormai dall’attuale era vincolata a qualsiasi mezzo di comunicazione e non solo alla tv. L’articolo 10 del Regio decreto legge 246 del 1938, infatti, ammette l’esenzione dal canone Rai solo in caso di “cessione, non detenzione o richiesta di suggellamento degli apparecchi”. Devono attenersi al pagamento, invece, tutti i possidenti di “apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva”. In pratica, se hai un televisore in casa devi pagare.

Una sentenza della commissione tributaria del Lazio ha posto l’attenzione proprio sul pagamento canone Rai e ha sostenuto la tesi di un cittadino che, a seguito della richiesta di oscuramento dei canali televisivi della Tv di Stato ed in assenza di una loro risposta, ha ribattuto alla richiesta delle cartelle esattoriali arrivate dalla Rai, alla quale non pervenivano i pagamenti del canone:

L’amministrazione televisiva non aveva risposto e il fisco aveva proceduto all’emissione della relativa cartella, impugnata poi dal contribuente. Questi, dopo la soccombenza innanzi alla commissione provinciale, non si è dato per vinto e ha proposto opposizione in secondo grado, trovando finalmente ragione con una decisione destinata non solo a far discutere, ma soprattutto a diventare una via di fuga dalla tassa del monopolio televisivo di Stato.

Secondo i magistrati laziali la cartella è nulla, anche se il cittadino ha continuato a usufruire dei servizi tv. È sufficiente, infatti, che egli abbia fatto denuncia di oscuramento alla Rai e questa non abbia risposto.

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