Ludopatia tricolore. Le tasse per il gioco online sono allo 0.6%, quelle per il pane al 4%…

giochi online tassati allo 0.6 pane e latte molto di più

“Nel 2012 la spesa media procapite per il gioco d’azzardo si aggirava attorno ai 1.700 euro”.

 

Tra poco il gioco si sposterà quasi tutto online. Ma è possibile che questo sia tassato lo 0,6%? Il pane è al 4%, il latte all’8,4%. E’ uno scandalo!“. Simone Feder, psicologo, è coordinatore dell’Area Giovani e Dipendenze della Casa del Giovane di Pavia.

E’ lui una delle anime del Movimento No Slot che si occupa di organizzare incontri e conferenze in tutta Italia contro la piaga della dipendenza da gioco d’azzardo. “Ora stiamo geolocalizzando tutte le macchinette di Pavia – dice Feder – ma la battaglia deve essere vinta sul piano culturale“.

Ecco perché il Movimento No Slot si è fatto promotore di una campagna in tutti i bar. “I gestori dei bar possono mettere sulla loro vetrina un adesivo che indica che nel loro esercizio commerciale non ci sono Slot o Video lottery. Bisogna scegliere di andare a bere il caffè in questi locali“. 

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.