Il Governo debutta con un aumento della Tasi, ecco il vero volto della rottamazione

il governo renzi debutta con un aumneto della tasi ecco il vero volto rottamazione

Abbiamo approvato su proposta del ministero dell’Economia il decreto Tasi. E’ stato stabilito che per ciascuna tipologia di immobile vi sara’ una flessibilita’ dello 0,8 per mille”.

 

Cosi’ il sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Delrio al termine della riunione del Cdm, che ha dato il via libera al cosiddetto “Salva Roma” e alla nomina di 9 viceministri e 44 sottosegretari.

La norma è contenuta nel decreto “Salva Roma” e riguarda l’ok all’addizionale dell’8 per mille della Tasi, l’imposta che finanzia i servizi indivisibili (come il trasporto pubblico locale, l’anagrafe e l’illuminazione delle strade) che mira a creare una leva fiscale ai comuni per le detrazioni sulla prima casa. “La Tasi e’ una tassa municipale che andra’ regolata dai sindaci in modulazione e nelle detrazioni come sia giusto che sia”, ha aggiunto Delrio.

Il che significa che gli enti locali potranno anche effettuare i ritocchi verso l’alto concordati con il precedente esecutivo. Un punto, questo, che ha subito scatenato i commenti negativi di Forza Italia.

E’ stata poi cancellata la cosiddetta web-tax. Lo ha spiegato Delrio in conferenza stampa e lo ha confermato lo stesso premier via Twitter. Che ha puntualizzato: “Rimossa la web tax, ne riparleremo in un quadro di normativa europea”.

Tra le altre misure, anche l’ok alla proroga fino alla fine di marzo della sanatoria per pagare le cartelle di Equitalia senza multe né interessi.

Infine, Stefania Giannini, titolare dell’Istruzione, ha presentato un decreto che affronta l’emergenza dei 24mila addetti alle pulizie nelle scuole “con una proroga fino al 31 marzo e con il finanziamento del ministero dell’Istruzione“, per “mettere in sicurezza la situazione”.

L’esecutivo ha annunciato anche un inasprimento delle sanzioni per lo sfruttamento sessuale dei minori e una procedura unica per la domanda di permesso di soggiorno e di lavoro.

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