Clamorosa nota Ansa: Fininvest vende Mediaset, Berlusconi inizia la fuga. Ecco la strategia di Silvio

Da diversi giorni vi stiamo raccontando quanto succede nella galassia Fininvest, soprattutto da un punto di vista economico: rotto (?) il Patto del Nazareno non resta che sbaraccare. Prima la notizia di Confalonieri, il Presidente, che nel 2014 ha venduto la metà del suo pacchetto azionario Mediaset; ora quella di un Berlusconi che batte in ritirata: la Fininvest ha iniziato la vendita di Mediaset. Ecco cosa sta succedendo.

 

Partiamo dalla clamorosa nota battuta ieri dall’Ansa: “Fininvest ha avviato il collocamento sul mercato del 7,79% del capitale di Mediaset attraverso una procedura di accelerated bookbuilding presso investitori istituzionali La finanziaria che fa capo a Silvio Berlusconi detiene oggi il 41,28% del gruppo televisivo e scenderà così al 33,4%”.

In buona sostanza Berlusconi sta battendo in ritirata: dopo aver perso tutto sul piano politico, ha capito che è arrivato il momento di fare cassa ed evitare guai peggiori sul piano economico. Da giorni il suo collaboratore storico e Presidente di Mediaset consiglia alla famiglia di vendere, vendere tutto.

Cara Marina, non è questione di investire altri soldi su Mondadori, qui il discorso è diverso: dobbiamo entrare nell’ordine di idee di vendere, vendere tutto”.

Questo retroscena, che vi abbiamo raccontato il 27 gennaio, nella settimana che portava all’elezione del Presidente della Repubblica, è il preludio all’ultima mossa di Fedele Confalonieri, Presidente Mediaset, grande (ex?) amico di Silvio Berlusconi e suo collaboratore storico. E qual è stata l’ultima mossa di Fidel?

Siamo a venerdì 30 gennaio, oramai è chiaro che vincerà Mattarella e Confalonieri, che non è l’ultimo dei fessi, anzi, capisce la situazione e fa l’unica cosa che gli resta da fare: salvarsi.

E allora quel venerdì 30 gennaio, come informa Milano Finanza, Fedele Confalonieri, il Presidente Mediaset, “ha venduto 77.000 azioni Mediaset al prezzo di 4,07 euro per un totale di 313.412 euro. Lo ha reso noto il presidente della società a Borsa Italiana in un comunicato di internal dealing”.

Ma c’è di più: “Nel corso del 2014 – scrive ancora Milano Finanza – il presidente Confalonieri, ha dimezzato la sua partecipazione nel gruppo televisivo della famiglia Berlusconi vendendo in totale 500mila titoli sugli 1,077 milioni di azioni che aveva in portafoglio a fine 2013. L’incasso complessivo è stato di quasi 1,86 milioni di euro, meno della metà del suo stipendio del 2013, cioè 3,73 milioni.”

Ora tocca anche a Berlusconi fare cassa prima che l’impero crolli definitivamente.

Come conferma anche l’Huffpost, “Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, collocherà circa 92 milioni di azioni di Mediaset, pari al 7,79% del capitale, scendendo al 33,4% della controllata. Una mossa che non gli farà perdere il controllo, restando azionista di riferimento del Biscione. Ma l’obiettivo è capitalizzare, fare cassa. Con l’attuale valore in Borsa delle azioni Mediaset, che varia tra 4,06 euro e i 4,262 euro del prezzo di chiusura odierno, l’incasso per la famiglia di Arcore a questi valori si aggira tra i 373 e i 392 milioni di euro”.

La grande ritirata è appena iniziata. A naso potrebbe succedere questo: liberarsi dal “fardello” Mediaset significa liberarsi dai ricatti governativi e poter agire politicamente in modo più libero e scoppiettante. Prepariamoci al peggio.

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