Rom che uccidono cani, storie di ordinarie bufale mediatiche

rom che mangiano cani storie di ordinarie bufale mediatiche

Quotidiani nazionali e blog di informazione riportarono costantemente notizie di zingari alle prese con abitudini del tutto inusuali: gettare cani sotto le macchine, occupare appartamenti lussuosi….tutto con il beneplacito della politica. Sarà tutto vero? Macché, solo bufale.

 

Gli zingari lanciano i cani randagi contro le auto in movimento, abitano in appartamenti lussuosi, fregano letteralmente lo Stato italiano….tutto questo con il consenso della politica, sempre di sinistra e possibilmente con sindaci del PD o di SEL (non è mia intenzione fare apologia).

Sarà tutto vero? Questi razziatori venuti dall’est sono i cugini più stretti degli orchi di Mordor per ferocità e per sete di ricchezza? No, sono tutte bufale.

Non è raro purtroppo che giornali e blog di informazione di livello nazionale riportino notizie false e insidiose. Esistono tuttavia esperti e siti che vanno alla caccia di notizie false e le smontano scientificamente. Nessuno potrebbe obbiettare qualcosa, men che meno le testate giornalistiche che acriticamente pubblicano fatti inesistenti.

Ancora più rare sono le smentite, anche per scusarsi con i lettori. Si denota una scarsa professionalità nel giornalista o nella direzione di testata. Notizie di questo calibro sono un’arma molto pericolosa, pronta a suscitare la collera verso lo straniero che innocentemente si ritrova ad essere reo di colpe inverosimili.

Questa è la triste storia delle budale mediatiche, spacciate per vere, senza aver precendentemente verificato la fattibilità. Non sono come le classiche leggende metropolitane con coccodrilli e topi vampiri: sono storie verosimili che spesso riflettono il disappunto di alcune frange della nostra nazione.

Ebbene, non rimane che auspicare che fatti del genere si ripetino il meno possibile (sono fisiologiche le false notizie, desidera la loro scomparsa sarebbe un’utopia) e che il lettore prenda coscienza di un mondo dell’informazione, libero, grande, ma molto molto pericoloso.

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