Come vivere più a lungo: 10 azioni quotidiane che ti allungano la vita

Come vivere più a lungo

Come vivere più a lungo

Come vivere più a lungo? Bastano un buon bicchiere di cabernet e un paio di scarpe comode per vivere più a lungo? No, ma aiutano. Parola dell’oncologo David Agus che nel libro “A Short Guide to a Long Life” pubblica 10 regole per aumentare la qualità della vita.

1) State nudi davanti allo specchio e fate un bilancio di quel che vedete (bello e brutto)

La nudità aiuta ad allungare la vita. Liberarsi dei vestiti e girare nudi per casa e specchiarsi con regolarità fa bene soprattutto se questo momento viene vissuto con onestà e criticità. Osservarsi scrupolosamente aiuta a fare un bilancio sul proprio stato di salute: notare anomalie, lesioni improvvise e nevi mutanti sulla pelle sono segnali da tenere sempre sotto osservazione.

Lo specchiarsi può essere anche vissuto come un momento di serenità se ci si piace almeno un po’: si potrebbe fare un bilancio e scoprire che sì, stiamo invecchiando, ma che la nostra età anagrafica non corrisponde a quella che vediamo riflessa. O al contrario, afferma Agus, è importante capire che alcuni esercizi e pratiche potrebbero migliorare il giro vita e stare meglio nella nostra pelle. Metterli in pratica, monitorandone i successi, ci potrebbe regalare una bella soddisfazione.

2) Dormite bene (anche senza la dolce metà)

Otto ore di sonno sono fondamentali e se si dorme meno bisognerebbe cercare sempre di dormire lo stesso numero di ore. Svegliarsi nello stesso orario aiuta il metabolismo e dormire profondamente è un toccasana, anche e meglio se da soli. Il dottor Agus consiglia alle coppie di dormire in letti o addirittura camere separate se questo ne favorisce la qualità.

3) Calzate scarpe comode

Sembra una banalità: possibile che mettere a loro agio i piedi possa allungare il cammino di noi bipedi? Niente tacchi dunque, solo benessere piatto. Agus sostiene che portare i tacchi per anni danneggi le articolazioni aggravando il corpo di un carico infiammatorio inutile. Il processo di “autoriparazione” che si innesca naturalmente per sminuire il disagio fisico potrebbe essere impiegato invece per “aggiustare” patologie più gravi.

4) Sorridete

Un bel sorriso non costa niente. Anche in questo caso il vecchio adagio trova conferme scientifiche. Sorridere stimola le endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello che aiutano a sentirsi bene, riduce gli ormoni dello stress nel corpo, abbassa la pressione sanguigna, nelle mamme addolcisce il latte materno ed è anche un’ottima ginnastica facciale: con una risata si mettono in movimento diciassette muscoli.

5) State dritti!

Sembra il consiglio della nonna ma va da sé, “stare ingobbiti” invecchia. Per questo secondo il dottor Agus tenere sotto controllo la postura con esercizi mirati e quotidiani, (ad esempio yoga o stretching) con poco sforzo fisico, ma con continuità maniacale, assicura degli effetti duraturi sul corpo e sulla longevità. Sappiamo che una cattiva postura può portare a una vasta gamma di problemi al collo e alla schiena ma anche mal di testa , artriti, cattiva circolazione, dolori muscolari, difficoltà respiratorie, indigestione, stipsi, rigidità articolare, affaticamento, problemi neurologici. Ci sono evidenze scientifiche, ben documentate, secondo le quali chi soffre di ipercifosi raddoppia le probabilità di morire per problemi polmonari o da arteriosclerosi rispetto a quelli che mantengono una postura corretta.

6) Non saltate mai la colazione

Dopo il digiuno per tutta la notte, il corpo ha bisogno di un apporto energetico per iniziare la giornata. È scientificamente provato che le persone che fanno una prima e sana colazione, con frutta, caffè e carboidrati semplici, sono più sani e longilinei. E attenzione: saltare il pasto del mattino per perdere peso è una delle peggiori abitudini che una persona possa sviluppare.

7) Bevete un bicchiere di vino a cena

È ampiamente testato che il consumo moderato di alcol, soprattutto da vino rosso, può ridurre il rischio di malattie cardiache. Basta non esagerare. Se durante la settimana non bevete non abusate nel week end: è potenzialmente più pericoloso che mantenere invece l’abitudine del bicchiere da bere a cena.

8) Archiviate i dati clinici

Il dottor David Agus, che ha la passione per i dati e la tecnologia che condivideva con Steve Jobs quando era suo paziente, consiglia di organizzare sul proprio smartphone o pc tutti i dati sensibili che possono salvarci la vita (allergie a sostanze e medicinali in primis): «Usiamo i nostri cellulari e computer per fare quasi tutto ormai con una sola eccezione : mantenere la nostra cartella sanitaria aggiornata. Utilizzando il cloud, o una chiavetta, possiamo invece memorizzare il nostro stato fisico, scannerizzando esami e ricette di medicinali, ricordandosi però di darne anche accesso ai familiari in caso di bisogno. Questo compito può sembrare scoraggiante , ma con poche ore di lavoro si può trarre beneficio per tutto il resto della tua vita».

9) Niente vitamine, basta un’aspirina

Agus è tra i sostenitori della nutrita scuola, in Italia c’è la Fondazione Umberto Veronesi, di “un’aspirina al giorno toglie il medico di torno”. È testimoniato da diversi studi scientifici che l’assunzione dell’aspirina, specie a basso dosaggio cardiologico (100 milligrammi al giorno), oltre ai benefici cardiovascolari, può essere utile nella prevenzione del cancro. Al contrario non c’è evidenza che la pessima abitudine di molti americani di ingurgitare vitamine e integratori possa alla lunga avere qualche utilità.

10) Prendetevi cura di un cane

Prendersi cura di un cane che va accudito con regolarità può dare molta soddisfazione e allungare la strada da fare insieme al miglior amico dell’uomo. Il cucciolo, soprattutto i suoi “bisogni”, ci obbligano ad azioni quotidiane che aiutano a mantenere corpo e mente in ottima forma.  Monitoratevi per credere. Il ripetersi di piccoli esercizi tutti i giorni, (riempire la ciotola, portarlo al parco) sono molto più salutari della corsa disperata da week end.

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