Il Corriere sbatte in prima pagina il nome del figlio dell’Onorevole che andava con le baby-squillo

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Sbatti il mostro in prima pagina. A distanza di tanti anni dal film di Marco Bellocchio, protagonista un memorabile Gian Maria Volontè, esiste ancora la regola di un certo giornalismo scandalistico, a uso e consumo di lettori avidi di scoop. Questa volta è il Corriere della Sera a sbattere in prima pagina il nome del figlio dell’Onorevole che andava con le baby-prostitute.

 

Il Corriere della Sera fa il nome dell’onorevole e del figlio coinvolto. Senza alcuna remora viene scritto che “si chiama Nicola Bruno, ha 35 anni, fa l’avvocato, è sposato da poco. È lui il figlio del parlamentare di centrodestra finito nell’inchiesta sulla prostituzione minorile di Roma. Accusato di aver avuto incontri sessuali a pagamento con Aurora e Azzurra — 14 e 15 anni — in un appartamento dei Parioli. Lo accusano di sfruttamento, gli contestano di essere stato più volte in quella casa.”

Il ragazzo in questione è il figlio diDonato Bruno, anche lui avvocato, onorevole di Forza Italia, che in passato ha guidato la Giunta delle elezioni e la Giunta del regolamento della Camera ed è ritenuto uno dei «falchi» del partito di Silvio Berlusconi.”

Giusto o sbagliato sbattere il mostro in prima pagina? Ai lettori l’ardua sentenza.

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