Ennesima stangata per i fumatori, in arrivo nuova tassa sulle sigarette: le casse dello Stato sono vuote

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Il piano del Governo, che oramai infila nuove tasse ovunque, potrebbe portare ad un rincaro record per i prezzi delle sigarette, come sottolinea Fanpage.

 

Un nuovo aumento delle tasse sulle sigarette per recuperare i circa seicento milioni di euro persi durante lo scorso anno a causa di una drastica riduzione dei consumi. Secondo il quotidiano Il Mattino è questo il piano escogitato dal governo alle prese con un disperato bisogno di risorse economiche. L’idea era già venuta al precedente Esecutivo guidato da Enrico Letta, ma poi era rimasta nei cassetti dove il nuovo Governo potrebbe ripescarla con le dovute modifiche. Del resto le tasse sulle sigarette continuano ad essere una delle entrate principali dello Stato che ogni anno frutta al Tesoro più di 14 miliardi di euro. Sempre secondo il quotidiano campano, il piano allo studio del Mistero dell’economia prevede in particolare la realizzazione di un provvedimento apposito, un decreto legislativo di attuazione della delega fiscale, in cui si mettano in atto tutte le modiche necessarie per rimodulare tutta la tassazione sui tabacchi.

Nel dettaglio il piano governativo dovrebbe prevedere un aumento dello 0,2% dell’accisa totale sui tabacchi che arriverebbe così al 58,7 per cento contro l’attuale 58,5 per cento. Tutto questo dovrebbe avvenire attraverso l’aumento della cosiddetta accisa “specifica”, che è fissa e uguale per tutti i produttori di sigarette. In sostanza un meccanismo che potrebbe portare ad un aumento record del prezzo delle sigarette fino a 40 centesimi che influirebbe soprattutto su quelle meno care. Una soluzione che ovviamente non piace ai produttori di sigarette, ma che secondo alcuni studi economici potrebbe avere anche un effetto negativo per lo Stato con una diminuzione delle vendite e il conseguente decurtamento delle entrate.

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