Bagno dopo mangiato, ecco quando bisogna aspettare 3 ore

Bagno dopo mangiato, occhio ai bambini

Bagno dopo mangiato, occhio ai bambini

Perché è pericoloso fare il bagno dopo mangiato? E quando bisogna aspettare minimo 3 ore? Ecco il vademecum del Ministero della Salute.

Bagno dopo mangiato, che fare? Basta seguire il decalogo del Ministero della Salute, che ha lanciato il progetto di educazione acquatica per sensibilizzare e prevenire incidenti e annegamenti in età pediatrica. Ovviamente, gli stessi consigli valgono anche per gli adulti.

BAGNO DOPO MANGIATO, MAI DA SOLO IN ACQUA

In acque libere (spiagge o tratti di mare non sorvegliati) rimanere sempre in gruppo. Se si è in acqua da soli basta un crampo, una paura improvvisa, una perdita di coscienza o un trauma anche leggero per rischiare la vita.

BAGNO DOPO MANGIATO, ATTENZIONE AL FREDDO E AL SALTO TERMICO

La differenza di temperatura tra il corpo umano (37°) e l’acqua (18° – 27°) provoca una reazione tanto maggiore quanto più l’acqua è fredda e l’entrata è brusca.

Quindi dopo l’esposizione al sole o comunque quando si è troppo accaldati è necessario entrare in acqua gradualmente al fine di evitare lo shock termico.

Pericolo: idrocuzione (sincope riflessa).

BAGNO DOPO MANGIATO, LE 3 REGOLE CHIAVE

Non entrare in acqua se non ti senti in perfette condizioni psicofisiche.

Non entrare in acqua se non sono passate almeno tre ore da un pasto completo e due da uno spuntino.

Mai bere acqua o bibite ghiacciate prima di entrare in acqua.

BAGNO DOPO MANGIATO, L’EDUCAZIONE ACQUATICA

In ogni caso ti invitiamo a scaricare il pdf integrale sulle regole per la sicurezza in acqua (clicca qui) e sul decalogo acquatico del bravo genitore (clicca qui).

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.