3 casi in cui l’alcol test non è valido e può essere annullato

Ci sono 3 casi in cui l’alcol test non è valido e può essere annullato: ecco quali sono.

Far valere i propri diritti anche mentre si fa l’alcol test.

Questo è quanto ha voluto sottolineare la Cassazione a Sezioni unite con la sentenza n. 5396/15 depositata il 5 febbraio (clicca qui per scaricare il pdf integrale).

ALCOL TEST NULLO

Il Presidente Santacroce ha stabilito due principi fondamentali:

  • la nullità a regime intermedio, derivante dalla violazione dell’art. 114 disp. att. cod. proc. pen. per il mancato avvertimento al conducente di un veicolo da sottoporre ad esame alcolimetrico della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, può essere tempestivamente dedotta fino al momento della deliberazione della sentenza di primo grado, ai sensi degli artt. 180 e 182, comma 2, cod. proc. pen.;
  • in relazione all’art. 182, comma 2, primo periodo, cod. proc. pen., per “parte” sulla quale grava l’onere di eccepire la nullità di un atto nel caso in cui vi assista non può intendersi mai l’indagato o l’imputato, ma solo il difensore (o il pubblico ministero).

In buona sostanza, come specificato anche dal Sole 24 Ore, “se l’interessato non viene avvertito che può farsi assistere da un legale, non solo l’accertamento si annulla, ma la nullità può essere fatta valere fino alla sentenza di primo grado”.

Spesso gli agenti preposti all’alcol test dimenticano di avvisare l’interessato che può farsi assistere da un legale, il cui intervento “sarebbe importante, per esempio, per fare in modo che il test con l’etilometro venga seguito da una più affidabile analisi del sangue”. 

Secondo la giurisprudenza “è pacifico anche che, dopo aver avvertito l’interessato, gli agenti possono procedere comunque al test, se l’avvocato del conducente non arriva in tempi brevi, altrimenti il risultato non riflette più la situazione esistente nel momento in cui l’interessato stava guidando”.

Quindi: se non vi dicono che avete diritto a farvi assistere da un avvocato l’alcol test è nullo. Ma se l’avvocato non si presenta in tempi brevi le forze dell’ordine possono comunque procedere all’alcol test.

Un altro importante chiarimento fornito dalla Cassazione “è che l’avvertimento non è dovuto quando si effettua il test col precursore, più semplice di quello con etilometro e che non comporta direttamente sanzioni per guida in stato di ebbrezza”.

BIBITA ANTI SBRONZA

Esiste un altro metodo per rendere “nullo” – de facto – il test con l’etilometro: bere la bibita anti sbronza.

Stiamo parlando dell’Outox, che avrebbe il potere di diminuire il tasso alcolemico del 50 per cento in circa. “La bibita – scrive il Piccolo che ha riportato la notizia – arriva dal Belgio con il nome commerciale di “Outox” e sarà possibile acquistarla da aprile. Inoltre la confezione comprenderà anche il “drager”, ossia un piccolo alcotest con il quale si potrà verificare l’efficienza del prodotto“. 

L’azienda belga che produce questo miracoloso prodotto è stata premiata l’anno scorso a Parigi per la formula innovativa. La bevanda è già commercializzata oltre che in Belgio, in Germania, Italia, Austria, Inghilterra, Ungheria e Serbia/Montenegro.

L’AMICO ASTEMIO ALLA GUIDA

Semplice ed efficace, questo terzo metodo è – in assoluto – il più sicuro di tutti. Basta avere un amico astemio che sappia guidare e il gioco è fatto: l’alcol test sarebbe “nullo” per cause di forza maggiore.

E ricordate: non bevete mai prima di mettervi alla guida.

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