Blog -
Spectator Coeli
Domenica 25 Marzo 2012 00:00
Fulvio Antenucci
Sono un filosofo del linguaggio, parto sempre sotto quest'ottica per analizzare le cose, il mondo e la realtà, semmai ne esista una. Uno degli ossimori più straordinari e potenti è quello che intercorre fra il significato e l'etimo della parola "vergine". Anzi una vera e propria contradictio in adiecto. La derivazione del termine è dal latino Virgo, virginis che ha la stessa radice di Virga, virgae: "il ramo, la pianta" ma anche per traslazione, il membro maschile come rivela, ancor più profondamente, la radice comune con Vir, viribus: l'uomo forte; Vis, roboris:la forza.
Leggi tutto...