Sono tutti troppo bravi?

Michele Serra in un suo recente articolo ha descritto i candidati alle primarie del PD come uno più bravo dell’altro. Ma se uno fa il giornalista le cose non dovrebbe raccontarle tutte invece della sola metà che fa comodo ai politici?

di Giacomo Cangi

primarie_pd_2013Stimo, e non poco, Michele Serra. Ma il suo pezzo “L’Amaca” di venerdì 14 settembre, pieno di buonismo e molto politically correct, é il riassunto di quanto di peggio un giornalista possa fare in questo delicato momento.

“Bersani é una persona seria, competente e anche simpatica, ma è troppo legato alla cultura produttivista del Novecento e all’ossessione della crescita.” Sarebbero questi i “contro” di Bersani? E dove lo mettiamo il fatto che quando era ministro dell’industria scrisse una lettera all’allora Ministro della salute contro i dottori dell’Emilia Romagna rei di dirgli che gli inceneritori fanno morire di cancro i bambini ? O il fatto che non é stato in grado di fare un mino di opposizione al governo Berlusconi? O il fatto che si voglia alleare con chi ha candidato ed eletto Cuffaro?

“Renzi è tosto e ha ragione da vendere quando accusa il paese (e il Pd) di essere castali e gerontocratici, ma ancora non ho capito che idea di società ha in testa, ammesso ne abbia una”. E dove lo mettiamo Giorgio Gori, fondatore di Magnolia (tanto per capirci, la casa di produzione a cui dobbiamo “L’Isola dei Famosi”) scelto dal sindaco di Firenze per occuparsi della comunicazione all’interno del suo staff (per la serie: scordiamoci anche questa volta una legge sul conflitto d’interessi). O dichiarazioni come “Io sto dalla parte di Marchionne” ? “Vendola ogni volta che parla mi fa capire che senso ha essere di sinistra, ma vederlo in fotografia con Diliberto e Ferrero mi fa dubitare delle sue capacità di stare in un governo senza sfasciarlo”.

E dove lo mettiamo l’avviso di garanzia per abuso d’ufficio, peculato e falso? O gli inceneritori costruiti insieme alla Marcegaglia? O i 140 milioni di soldi pubblici dati a Don Verzè, un ospedale privato? “Tabacci è bravo e intelligente, quando lo vedo da Gad Lerner sono tanto contento, ma con il centrosinistra che accidenti c’entra?” E il suo doppio incarico come deputato e Assessore al Bilancio, al Patrimonio e ai Tributi nella giunta di Milano?

“Laura Puppato è l’unica donna e il suo programma è di gran lunga la cosa più intelligente, bella e consolante fin qui udita, ma fino a ieri l’altro non sapevo chi fosse e un dalemiano chiederebbe: quante divisioni ha Laura Puppato?” Ma da quando non essere noti ai media é un difetto politico? E da quando il parere dei dalemiani é così importante? Non c’è cosa peggiore, a mio parere, che dire che tutti i politici sono buoni e bravi ma purtroppo ne bisogna scegliere solo uno (a leggere il pezzo di Serra sembra così) senza ricordare le loro colpe e responsabilità. Se la stampa non fa questo, più che fare informazione sembra che faccia servizio ai politici.

Mentre l’unica persona a cui devono fare riferimento é il lettore. Forse in troppi se lo sono scordati. In Inghilterra si dice che i giornalisti devono essere i cani da guardia del potere. Da noi sono i cani da compagnia.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.