Fondamentalismo? No, solo scatole piene

Tutti stiamo condannando il “venerdì nero di odio contro l’Occidente”. Ma qualcuno ha provato a mettersi nei panni di un mediorientale islamico negli ultimi anni?

di Giacomo Cangi

fotomedioorienteNavigando su twitter ho trovato un tweet di “Altri Mondi Gazzetta” davvero interessante:”come mai l’Islam cova ancora tutto quest’odio per l’America?”. Non é di certo l’Islam ad odiare gli Stati Uniti, ma tutti quegli uomini che hanno visto il loro paese venire devastato da un invasore che non si accontenta di distruggere materialmente tutto ciò che lo circonda, ma pretende di esportare la propria cultura, i propri valori, le proprie istituzioni, la propria “way of life”.

Come se quei paesi non avessero le proprie tradizioni, i propri costumi, il proprio modo di vedere il mondo. E la cosa più insopportabile é che l’occidente pretende di fare tutto questo per il bene del popolo invaso che viene considerato senza esitazione alcuna come inferiore. L’occidente si crede il bene assoluto, il miglior mondo possibile e che quindi deve esportarlo là dove non é ancora arrivato. Ma come può un mondo che non riesce a tollerare il diverso da sé essere così superiore?

Risulta inoltre davvero difficile capire come può l’occidente materialista e corrotto fino al midollo insegnare qualcosa a culture che si basano sul saper rispondere alle esigenze immateriali ed esistenziali dell’uomo. Noi occidentali che viviamo in una società in cui i bisogni umani sono subordinati, schiacciati dalle spietate leggi dell’economia e che mettiamo al centro del nostro sistema non l’uomo ma il profitto e il guadagno, vorremmo insegnare ad altri come vivere. Oltre ad essere presuntuosi, siamo anche dei pazzi furiosi.

Si dirà: gli islamici sono terroristi che vogliono distruggere l’occidente. Innanzitutto non é vero perché i leader islamici che guidavano il loro paese (come ad esempio il Mullah Omar nell’Afghanistan pre-americano) non si sono mai interessati degli altri paesi ma si sono sempre limitati al loro. Per quello che riguarda i personaggi alla Bin Laden che proclamavano o proclamano la guerra santa all’occidente, essi non sono altro che la risposta estremista ed integralista all’invasore che vuole cancellare tutti quei valori propri dei paesi invasi che invece le popolazioni rivendicano e per i quali sono disposti ad uccidersi ed a uccidere. Ma se non li avessimo invasi loro non avrebbero alcun motivo per odiarci.

E queste popolazioni ne hanno viste di tutti i colori: soldati americani che si fotografano mentre, sorridenti, posano accanto a cadaveri di insorti locali maciullati. Altri soldati americani urinare su tre cadaveri di guerriglieri sanguinati. Detenuti picchiati, torturati ed umiliati, oltre ovviamente a un numero spaventoso di civili uccisi. E adesso ci mettiamo anche a fare film satirici sul loro Profeta. Una reazione così, oltre ad essere ampliamente prevedibile, non sembra neanche così spropositata.

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