Costituente, ma perché?

Tutti d’accordo sul fatto che ora servirebbe eleggere una nuova Costituente. Ma che Costituzione verrebbe fuori con una Costituente composta dagli stessi pagliacci che ora siedono in Parlamento? Senza dimenticare che di Costituzione già ne abbiamo una…

di Giacomo Cangi

fotocostituente2Va molto di moda in questo periodo proporre un’Assemblea Costituente per la redazione di una nuova Costituzione. Marcello Pera ha dichiarato che “C’è un unico modo per non usare la Costituzione come strumento di lotta politica, come si è fatto l’altro giorno in Senato, ed è quello di eleggere nel 2013, assieme al Parlamento anche una Costituente di 75 personalità indipendenti, e incompatibili con qualunque incarico pubblico…”

La Costituente avrebbe un anno di tempo per redigere la nuova Costituzione. Quel testo andrebbe poi sottoposto entro tre mesi a referendum senza quorum”. Napolitano, che per la cronaca è il Presidente della Repubblica ed è quindi garante della Costituzione, fa sapere che idea di un’Assemblea Costituente ha una sua motivazione. Fini: “Condivido l’idea di una Costituente per le riforme, anche perché temo che in questa legislatura ci sarà un nulla di fatto sulle riforme”. Pino Pisicchio(Api):” Sono perfettamente convinto che occorra un’Assemblea costituente per fare la riforma profonda dell’ordinamento costituzionale di cui il nostro paese ha bisogno, e non a caso da tre legislature è presente una mia proposta che prevede l’elezione di un’assemblea per la riforma della Costituzione composta da cento rappresentanti eletti con sistema proporzionale”. Finocchiaro(Pd): “è sicuramente una proposta seria, dalle linee precise”. Cicchitto(Pdl): “ci sembra del tutto incongruo limitarne le possibilità di intervento solo sulla seconda parte della Costituzione perché la prima sarebbe per definizione intoccabile”.

Effettivamente la nostra classe dirigente è proprio la più adatta per proporre una Costituente. Ce lo vedreste, per esempio, Cicchitto, uno che faceva parte della confraternita eversiva e filoamericana di Gelli (la nota leggi P2) tessera 2232 con domanda di iscrizione autografata e tessera sospesa per mancanza di foto, scrivere una Costituzione che dovrebbe vietare le associazioni segrete? O uno dei tanti Berluscones secondo cui “La magistratura è una metastasi” proporre una Costituzione in cui sia scritto che la magistratura è un potere autonomo ed indipendente? O, meglio ancora, cosa potrebbe dire Borghezio (“Sogno un Re per la Padania libera”) su un eventuale articolo che afferma che l’Italia è una e indivisibile? O uno dei 18 condannati in via definitivo che siedono alla Camera e al Senato dire che “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore “ ? Per non parlare di quello che potrebbe combinare Gasparri, un soggetto capace di perle come “Con Obama alla Casa Bianca Al Qaeda forse è più contenta”.

E poi non si capisce cosa abbia la nostra Costituzione che non vada bene. Forse che “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione “ ? “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali “ ? Lo vorrebbe cambiare con “Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge ma noi siamo più eguali degli altri” ? “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli “ verrebbe sostituito da “L’Italia fa quello che gli viene ordinato dagli Stati Uniti” ? “Il quarto comma dell’articolo 13 “È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà “ verrebbe cancellato così da permettere altri massacri come quello della Diaz? In compenso verrebbe scritto che “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero però se pensi una cosa diversa dalla nostra non va bene” ? Sia chiaro, la Costituzione non è intoccabile. Alcune modifiche non solo si possono fare ma sono estremamente necessarie. Ma non bisogna confondere le “riforme epocali” con degli aggiornamenti puntuali e coerenti. Solo così si può effettivamente migliorare e non stravolgere a favore di una qualche parte politica.

Altro che scrivere una nuova Costituzione, sarebbe molto più utile se i nostri politici (ma anche noi cittadini) imparassero quella in vigore e magari anche a rispettarla…

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