Cambiare tutto per non cambiare niente?

Adesso che Casini and co. fonderanno un nuovo partito la rivoluzione della politica ha inizio ! Almeno così dicono…

di Giacomo Cangi

casini_udc_partito_della_nazioneSiamo tutti in fibrillazione per il partito che sostituirà l’Udc. Quello che dovrà «riunire il meglio della società italiana» , una scelta «limpida e coraggiosa», «ambiziosa», «un’occasione irripetibile». Anche se però ancora di questo nuovo partito si sa poco. Ci piacerebbe, per esempio, sapere come avverrà la selezione dei candidati. Si continuerà con lo stesso iter di prima? E allora qualche perplessità viene. Casini infatti può vantare di aver candidato, per le elezioni del 2008, alcuni personaggi davvero particolari, che non vorremmo avere neanche come amministratori del nostro condominio, figuriamoci come legislatori o parlamentari.

Primo fra tutti: Salvatore “Totò” Cuffaro. Nel 2008, cioè quando ci furono le elezioni, aveva una condanna di primo grado a 5 anni per favoreggiamento semplice. Nel 2011 arriverà la condanna definitiva a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e violazione del segreto istruttorio. Fu candidato anche il sempreverde Ciriaco De Mita condannato per la maxitangente Enimont e prescritto per corruzione. Altro soggetto particolare è Drago Giuseppe Carmello, nel 2003 condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per peculato e abuso d’ufficio. Nel maggio del 2009 la Cassazione conferma la condanna e l’interdizione dai pubblici uffici. Giuseppe Naro invece poteva vantare una condanna definitiva per abuso d’ufficio. Naturalmente Casini non ha avuto problemi a candidarli.

E poi c’è l’orami ex Presidente dell’UdC: Rocco Buttiglione, che non ha condanne o indagini a suo carico, ma è un voltagabbana, non proprio un merito per un politico. Il 5 gennaio 1995 diceva “Quello di Berlusconi è un modo demagogico e terroristico di fare politica. Sembra avere una legittimità personale più forte delle regole della legge. Questo è inaccettabile in un Paese civile. Le elezioni sarebbero un imbroglio se condotte con il potere televisivo nelle mani di una parte sola”. Poi, chiaramente, si è alleato con lui. E anche il segretario Lorenzo Cesa non è proprio un esempio da seguire. Nel 2001 fu condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata. Poi a causa di una incompatibilità del gip si è dovuto rifare il processo da capo e nel frattempo è arrivata la prescrizione. É rimasta nella sua storia una sua dichiarazione del 30 luglio 2007:”La solitudine è una cosa molto seria e la vita del parlamentare è dura. Altro che costi della politica: al parlamentare bisognerebbe dare di più per consentirgli il ricongiungimento familiare a Roma”. Sembra una parodia ma (ahimè) non lo è.

E gli inizi del nuovo partito non sono proprio dei migliori. Buttiglione infatti ha dichiarato a proposito di Luca Cordero di Montezemolo che “É positivo se decide di partecipare alla vita politica” . Il fatto che abbia un processo in corso per abuso edilizio non è importante.

Potranno anche aggiornare il nome dei partiti, ma finché la sostanza dei politici con cambia rimarrà tutto inesorabilmente inutile.

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