Centrosinistra Molise/ Domenico Di Lisa: “Si corre il rischio di far rimpiangere Michele Iorio”.

Con il solstizio d’estate è arrivato anche l’ennesimo solstizio elettorale: anche l’estate 2012 sarà all’insegna della campagna elettorale per i nostri dipendenti pubblici regionali. Presidente, assessori e consiglieri vari sono già in piena attività, chi attraverso i social network , chi scimmiottando vecchie pulsioni identitarie e chi scrivendo manifesti programmatici come l’ex consigliere regionale e attuale sindaco di Roccavivara Domenico Di Lisa il quale dichiara: “ Il centrosinistra ha la grande responsabilità di far voltare pagina al Molise ma allo stesso tempo rischia di far rimpiangere Michele Iorio”.

di Alessandro Corroppoli

domenico-di-lisaNelle ultime ore Domenico Di Lisa è tornato a far palare di sè in maniera prepotente. In tanti lo danno vicino ad un ritorno nella politica che conta – attualmente è Sindaco di Roccavivara – come capolista o meglio come candidato Presidente di una coalizione di ‘dissidenti fratturiani’ (Romano, Monaco, Di Donato e altri).

Contattato telefonicamente il Sindaco Di Lisa mette subito le cose in chiaro: “Negli ultimi mesi non ho mai sentito e visto né Romano né gli altri consiglieri che vengono citati. Queste sono ricostruzioni fantasiose di chi ormai è alla fine di un ciclo politico. Non c’è nessun cartello politico che veda il sottoscritto a capo di qualcuno e di qualcosa. Non sono candidato a nessuna Presidenza”. Ma aggiunge: “Io mi son permesso, insieme ad un gruppo consistente di amici, di scrivere un manifesto in cui chiediamo che si faccia ritorno alla politica come strumento di risoluzione dei problemi di questa regione. Nulla più che un contributo di idee per la ricostruzione del centrosinistra, di un centrosinistra credibile”.

Quindi lei pensa che così com’è questo centrosinistra non va bene? “Io penso che la situazione politica attuale vede questa situazione:a) un centrodestra inesistente incapace di andare oltre i soliti nomi e le solite liturgie politiche che hanno portato al fallimento della nostra regione; b) il Movimento 5 Stelle che nonostante l’ottima perfomance elettorale dello scorso ottobre è rimasto fermo lì: ancora troppo immaturo per prendere sulle spalle il destino di un ente; c) il centrosinistra …”.

Appunto il centrosinistra. Cosa ha che non va? “Una cosa molto semplice. Ci dica allora “ Il gruppo dirigente che detiene la maggioranza delle azioni della coalizione deve capire essenzialmente due cose”. Quali? “ La prima: è arrivato il momento che determinati personaggi facciano non uno ma dieci passi indietro per il bene del centrosinistra e conseguentemente per i molisani”. A chi si riferisce? “ Ai soliti nomi, personaggi che da oltre un decennio dominano dall’opposizione la scena politica regionale. A loro chiedo di farsi da parte e lasciare spazio ai tanti giovani volenterosi  che vogliono investire nella nostra terra”. E il secondo tema fondamentale qual è? “ Il centrosinistra  se vuole governare deve ovviamente ‘rubare’ i voti anche a destra ma non lo deve fare assumendo gli esodati del centrodestra ma cercando di convincere i cittadini elettori della bontà della propria proposta politica”.

Proposta politica che mi pare di capire dalle sue parole ancora non c’è o mi sbaglio? “ Purtroppo ad oggi debbo darle ragione. O meglio le dò ragione per come intendo io il centrosinistra”. Come e cosa intende per centrosinistra allora? “ Secondo me la crisi, ed è un paradosso questo,  ci da una grande opportunità di cambiamento  ovvero da la possibilità concreta a chi ambisce al governo della regione di andare oltre quelle che sono le mere logiche amministrative e di iniziare un rinnovamento culturale e sociale che dia la possibilità a tutti di potersi emancipare attraverso la partecipazione e la meritocrazia”.

La meritocrazia, mi scusi ma sembra ormai diventato il solito slogan elettorale come famiglia, lavoro ecc.. non le sembra? “ Le confesso che c’è il rischio che  lo diventi ma vede è un rischio che deve essere corso perché è di fondamentale importanza cambiare registro in questa regione. Negli ultimi 10 anni anche un semplice  colloquio passava attraverso la politica e questo non è più accettabile.

Sono d’accordo ma, ipotizziamo che lei si segga attorno ad un tavolo con tutti i colonnelli del centrosinistra e proponga la sua idea di cambiamento e non venga presa in considerazione lei cosa fa? “ Sicuramente non resterò a guardare anche perché c’è il rischio concreto che si costruisca una squadra per vincere la partita delle elezioni ma non una squadra che possa dominare il campionato amministrativo”. Traduca? “Si corre il rischio concreto, se non si effettuano scelte coraggiose e diametralmente opposte a quelle fino ad ora fatte, di far rimpiangere Michele Iorio”.

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