IL CASALESE/ Pagine scottanti che fanno paura

Da Gomorra in poi è cominciata una nuova fase letteraria, quella del libro d’inchiesta e di denuncia, mettendo nero su bianco, soprattutto, vicende di camorra. “Il Casalese –Ascesa e tramonto di un leader politico di terra e lavoro”, edizione Cento Autori, della collana Fatti e Misfatti, ha già di per sé un titolo molto eloquente. È il lavoro a più mani di ben nove giornalisti professionisti che da anni studiano il caso Cosentino. È la biografia non autorizzata di Nicola Cosentino, ex segretario del PdL in Campania, un libro che suscita scalpore e fa tremare soprattutto il proconsole di Berlusconi.

di Maria Cristina Giovannitti

Copertina_libroChi è Nicola Cosentino? Ex coordinatore del PdL in Campania, è stato sottosegretario all’Economia con delega al Tesoro. Casalese di nascita, Cosentino è entrato nell’occhio del ciclone quando ben cinque pentiti di camorra lo hanno accusato di essere legato ai famosi clan di Casal di Principe. Secondo quanto confermato durante i processi, Cosentino oltre ad aver ricevuto favoritismi dai boss camorristici, ha svolto un ruolo centrale nella distribuzione del lavoro nel settore dei rifiuti, durante il delicato periodo dell’emergenza spazzatura a Napoli.  Durante l’inchiesta , il giudice ha disposto il mandato di arresto per Cosentino con l’accusa di “concorso esterno in associazione mafiosa con i Casalesi”, graziato poi dall’appoggio politico: arrivata la decisione alla Camera dei deputati, il politico casalese si è visto salvato dalla votazione a suo favore. (360 voti SI – 220 voti NO).

“Il Casalese” ripercorre l’ascesa politica di questo personaggio che ha esordito come consigliere comunale del suo paese e riprende anche l’iter giudiziario che lo vede coinvolto. Pagine di denuncia, pagine che vogliono informare, pagine che, senza remore, raccontano i fatti d’inchiesta. Un libertà di informare che, a quanto pare, non piace ne’ a Cosentino e ne’ ai suoi familiari che hanno intentato una causa penale e civile contro gli autori e la casa editrice, ritenendo il libro un atto denigratorio contro l’ex segretario.

In risposta all’accusa, autori ed editore, che ribadiscono la libertà di stampa senza censure e senza timore di “raccontare” di un politico che si lega ad associazioni mafiose, hanno organizzato due eventi pubblici:  Martedì 27 marzo a Napoli presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania  la prima conferenza stampa dove, oltre all’editore e agli autori, parteciperanno Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Lucia Licciardi, consigliere dell’Associazione napoletana della stampa. Giovedì 29 marzo, ore 17, a Roma, presso la FNSI in Corso V. Emanuele II, 349 . Parteciperanno insieme agli autori il presidente della FNSI, Roberto Natale, e il presidente dell’Associazione napoletana della stampa, Enzo Colimoro.

Gli autori e giornalisti Massimiliano AMATO, Arnaldo CAPEZZUTO, Corrado CASTIGLIANO, Giuseppe CRIMALDI, Antonio DI COSTANZO, Luisa MARADEI, Peppe PAPA, Ciro PELLEGRINO, Enzo SENATORI definiscono il loro lavoro: Un libro che rivendica la libertà di informazione a favore dell’onestà politica e civile. 

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