CHIESA CATTOLICA/ «Halloween è una trappola del demonio» e «i gay attivisti sono figli di satana»

Il diavolo è una vera persecuzione soprattutto per i vescovi che vedono satana nascondersi ovunque: dietro i bambini con sindrome di down, ricordiamo la poco felice affermazione di mons. Andrea Gemma; negli omosessuali che mons. Antonio Vacca definisce ‘malati in cerca di misericordia’ ed ora anche dietro Halloween con padre Gabriele Amorth che categorico la definisce una festa anticristiana che ‘fa schifo’. La dietrologia della Chiesa Cattolica proibisce tutto ciò che per loro è trappola del demonio, senza diritto di replica, senza ‘remissione dei peccati’.Figli di satana o figli di dio?

 

di Maria Cristina Giovannitti

chiesa_e_diavoloNon è solo il classico ‘dolcetto, scherzetto’ e le zucche per decorazione. Neanche solo un motivo per festeggiare, uscire con amici e travestirsi da streghe e mostri. Halloween, per la chiesa cattolica, non è semplicemente una festa d’importazione americana ma è l’occasione in cui si manifesta satana, parola di padre Gabriele Amorth, decano degli esorcisti nel mondo, lo stesso che afferma che «il malocchio esiste» e «il diavolo è intelligentissimo» tanto che una volta rivelò all’esorcista di aver inventato lui –il diavolo- la televisione. L’arguzia di satana è quella di aver compreso il periodo di forte criticità della fede e di approfittare di queste debolezze per rendere Halloween una festa appetitosa ai giovani che, festeggiandola, cadono nella trappola del demonio. Quindi via maschere, trucchi e travestimenti perché «questa festa fa schifo, è pagana, anticristiana e anticattolica», prosegue don Amorth sottolineando con durezza che se i figli crescono deviati, senza una guida, è colpa dei genitori «quando entrambi i genitori vanno a lavorare, i figli crescono senza guide sicure. La forma di controllo migliore é la vigilanza della mamma, ma se questa va a lavorare e molte volte non ce ne sta bisogno, i figli crescono sbandati. Ben gli sta ai genitori questo castigo, poi vengono a piangere, davanti a figli ribelli».

La persecuzione del diavolo è per la chiesa cattolica ovunque, a quanto pare. Ricordiamo il caso di monsignor Gemma che raccontando l’episodio di esorcizzazione di un bambino di nove anni «come conseguenza della sua possessione aveva assunto le sembianze di un down» affermò alla trasmissione Vade Retro.

Non meno clemente monsignor Antonio Vacca, vescovo emerito di Alghero, che definisce il demonio come una lobby che si abbatte contro la chiesa ma soprattutto «massoni e gli attivisti gay sono al servizio di Satana». Ribadendo che secondo la chiesa l’omosessualità è una malattia da cui ci si può curare, il vescovo Vacca distingue tra i ‘gay timidi’e quelli ‘disinibiti’: per quelli che portano con dignità ‘questa malattia’ bisogna pregare e chiedere misericordia. Il problema e la vera manipolazione di satana avviene quando ci sono i ‘gay disinibiti’ cioè coloro che non si vergognano della ‘malattia e «si vantano dei loro atti e della loro omosessualità, loro sono i figli di satana» conclude mons. Vacca.

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