Vi sveliamo la collusione tra esponenti del PD e la criminalità organizzata.

di Frediano Manzi

Nel febbraio 2012 finalmente vengono individuati ed arrestati gli esecutori materiali e i mandanti dei due incendi dolosi avvenuti a Rozzano ai danni di attività di due Consiglieri Comunali: Domenico Anselmo e Francesco Cuvello. Il 20 luglio del 2011 viene incendiata l’attività commerciale denominata ” Le Delizie del Forno” di Domenico Anselmo, Consigliere Comunale di Rozzano e il 9 agosto del 2011 viene incendiato il chiosco di frutta e verdura di proprietà di Francesco Cuvello, anch’egli Consigliere Comunale di Rozzano, la Direzione Distrettuale Antimafia, con una indagine condotta dal Pubblico Ministero Marcello Tatangelo, dispone l’Ordinanza di Custodia Cautelare nei confronti di Fabiano Carlo e di Triglione Leonardo.

negozio_incendiatoIl primo come l’esecutore materiale degli incendi, il secondo come mandante. Nell’Ordinanza di Custodia Cautelare in nostro possesso però emergono delle inquietanti collusioni tra gli arrestati e la presunta vittima Cuvello Francesco e il Vice Sindaco di Rozzano Rizza Salvatore. A pagina 13 dell’Ordinanza di Custodia Cautelare in nostro possesso l’ 8 settembre 2011, quando dopo gli incendi, Cuvello Francesco “prova a convincere il Sindaco di Rozzano D’Avolio ad incontrare Triglione: chiede di nuovo un appuntamento attraverso la segretaria Stefania ( telefonata numero 956 dell’ 8 settembre 2011 ore 10:21), ma quando ‘Avolio apprende il motivo della richiesta ( telefonata numero 986 delle ore 16:59), ribadisce in modo deciso che non vuole averci a che fare, perché la cosa rischia di prendere un aspetto che non va bene. Franco dice che l’altro è andato da lui ieri sera e aveva chiesto di parlare con il Sindaco, ma D’Avolio è irremovibile”. E’ palese ed inequivocabile che Francesco Cuvello, Consigliere Comunale di Rozzano, ha rapporti stretti e confidenziali con le persone che verranno in seguito arrestati come autori e mandanti dei due incendi. A quel punto come si legge a pagina 14 dell’Ordinanza di Custodia Cautelare ” Francesco Cuvello cerca un contatto con il Vice Sindaco di Rozzano Salvatore Rizza, che in effetti, contatta direttamente Triglione, RASSICURANDOLO AMPIAMENTE E SPIEGANDOGLI CHE IL COMUNE DI ROZZANO HA GIA’ CONCESSO IL NULLA OSTA PER LA SUA DOMANDA DI LICENZA ( sala giochi) E CHE ORA E’ IN ATTESA DI COMPLETAMENTO DELL’ITER BUROCRATICO CON L’ASSENSO DELL’ALER, PROPRIETARIA DEI LOCALI OVE L’ESERCIZIO DOVREBBE ESSERE COLLOCATO. Alle ore 10:10 dell’ 8 settembre del 2011 ( telefonata numero 921) Rizza Salvatore, Vice Sindaco di Rozzano, informa Triglione Leonardo che il Comune di Rozzano ha concesso il nullaosta all’Aler per le assegnazioni dei locali commerciale- tipo quelli di Via Oleandri- e Via Mimose”. Continua il Vice Sindaco Salvatore Rizza: ” Gli rinnova l’assicurazione che lui o la moglie saranno contattati dall’Aler per l’assegnazione dei locali, pregandolo di informarlo quando ciò avverrà”. Più tardi Leonardo Triglione invia un messaggio al cellulare di Salvatore Rizza dicendogli: ” Grazie per la chiamata”. Alle ore 17:21 ( telefonata numero 953) Leonardo Triglione comunica al suo interlocutore di essere stato contattato dal Vice Sindaco ( Salvatore Rizza) e gli spiega che entro fine settembre 2011 dovrebbero iniziare ad assegnare i locali commerciali.

Leonardo dice al suo interlocutore di volerlo incontrare ” per fare un piano”. Nel tardo pomeriggio poi, i due si risentono ( telefonata 1064) e Triglione afferma di avere un amico che ha due licenze ferme per sale giochi e quindi chiede se si possono utilizzare. Alle ore 11:38 del 13 settembre 2011 (telefonata numero 1217) un’impiegata dell’Aler di Milano contatta la signora Schiavulli Rosaria, ma risponde Leonardo Triglione. ” La donna dice che stanno ricontattando le persone interessati ai negozi di Rozzano per rifare il punto della situazione, delle richieste delle attività e chiede se la signora Rosaria è ancora interessata a costituire questo circolo di soci nei locali dell’ex bar Apollo”. Leonardo Triglione risponde ” si, e chiede alla impiegata se può verificare l’altra richiesta fatta a nome di Triglione Leonardo per i locali di “Voglia di gelato” di via Mimosa 10?. A questo punto il Giudice scrive a pagina 15: “Vi è prova che dopo gli attentati incendiari la pratica si è effettivamente sbloccata, con evidente soddisfazione di Triglione Leonardo”.

E’ evidente dalle carte in nostro possesso che il Vice Sindaco di Rozzano Salvatore Rizza è parte attiva nel concedere e nel rassicurare , in seguito ai due incendi e dietro pressioni del Consigliere Comunale Francesco Cuvello che verrà concessa non solo la licenza sala giochi ma anche i locali di proprietà dell’Aler.

L’Associazione Sos Racket e Usura alla luce di quanto sino ad ora descritto si auspica che il Vice Sindaco di Rozzano si dimetta visti i rapporti continuati e perpetrati con gli autori degli incendi, noti pluripregiudicati, che avevano come unico scopo attraverso le intimidazioni fatte nei confronti di Domenico Anselmo e Francesco Cuvello, di ottenere la licenza per l’apertura di una sala giochi.

Ma questo non è tutto.

L’associazione Sos Racket e Usura è in possesso di file audio e video che dimostrano non solo il coinvolgimento diretto del Vice Sindaco di Rozzano Salvatore Rizza ma addirittura il coinvolgimento dell’Assessore ai Servizi Sociali Miriam Pasqui nel gestire ed monopolizzare le assegnazioni scavalcando ogni tipo di graduatoria, nell’assegnare alloggi di proprietà dell’Aler “agli amici degli amici” .

Una video registrazione in nostro possesso dimostra che l’Assessore Miriam Pasqui ha consigliato ad una persona di: ” assegnargli la casa Aler con l’escamotage della separazione”. Inoltre una decina di persone video registrate con telecamere nascoste da volontari dell’Associazione Sos Racket e Usura, hanno affermato che l’assegnazione di case Aler sul Comune di Rozzano filtrano e dipendono dall’Assessore Miriam Pasqui che a loro dire ” o dietro compenso di denaro o per favoritismi, scavalcando ogni tipo di graduatoria consiglia e assegna case popolari”. Inoltre l’Associazione Sos Racket e Usura è in possesso di file audio dove l’Assessore Miriam Pasqui spiega all’Assessore Piscielli ( Assessore all’Ecologia e all’Ambiente) come occupare una casa, e che avrebbe ” mandato un dipendente comunale tale Giannotti a sgombrare le macerie”, visto che la casa si doveva sfondare in quanto murata.

Ma vi sveliamo un altro retroscena: Francesco Cuvello, Consigliere Comunale di Rozzano, nonché proprietario del negozio incendiato, è anche colui che gestisce in totale monopolio i mercatini e le ferie che avvengono nel Comune di Rozzano. Il 5 Dicembre scorso durante il Consiglio Comunale di Rozzano, presente il pubblico, appena terminato l’intervento di Domenico Anselmo, Consigliere Comunale recentemente dimessosi dalla maggioranza ( giunta Pd) il Consigliere Comunale del PD Francesco Cuvello, esce dai banchi e pubblicamente minaccia pesantemente il padre di Domenico Anselmo dicendogli testualmente: ” te la farò pagare a te e a tuo figlio”. Vengono chiamati dopo questo gravissimo fatto i carabinieri di Rozzano, che però ( guarda caso) non intervengono . Questo gravissimo episodio non è successo a Corleone o a San Luca, ma a Rozzano, feudo del PD il cui Sindaco Massimo D’Avolio è uomo di Filippo Penati. Ma Francesco Cuvello non è la prima volta che durante il Consiglio Comunale minaccia pubblicamente, come già successo un anno fa, nei confronti del Coordinatore del PDL Agostino Gagliardi o addirittura al suo stesso Assessore al Bilancio Aristide Rossi.

L’Associazione Sos Racket e Usura è venuta in possesso di una registrazione, dove un ambulante dichiara che il Consigliere Comunale Francesco Cuvello ha più volte ricattato e minacciato sia lui che molti altri ambulanti che a Rozzano fanno fiere. Francesco Cuvello ha un ruolo attivo all’interno di una Associazione denominata CST che gestisce le fiere a tema della domenica a Rozzano e che da sette anni come da lui più volte dichiarato in Consiglio Comunale ” a Rozzano dei mercati e le fiere me ne devo occupare io”. Inoltre fatto ancora più grave nella registrazione in nostro possesso viene affermato che dalla CST viene per la maggior parte dei casi richiesto agli ambulanti il ” pagamento in nero” ossia senza la regolare emissione della fattura.

A questo punto visto il palese conflitto di interesse del Consigliere Comunale di Rozzano, Francesco Cuvello, e i suoi sistematici metodi di intimidazione che pubblicamente continua a mettere in essere, l’Associazione Sos Racket e Usura chiede lo scioglimento e le dimissione dell’intero Consiglio Comunale di Rozzano, visti i suoi rapporti continuati e perpetrati con esponenti della criminalità organizzata, e chiede che il Ministro degli Interni sciolga per infiltrazione mafiosa il Consiglio Comunale di Rozzano.

L’Associazione Sos Racket e Usura mette a disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia tutti i documenti, video e file audio in proprio possesso affinché questo indegno scandalo possa terminare. Ci auguriamo di essere convocati in tempi rapidi dal Procuratore Tatangelo, titolare delle indagini per mettere a disposizione il nostro materiale, come è nello stile di collaborazione attiva dell’Associazione nei confronti della Magistratura. Ci auguriamo inoltre che il Partito Democratico, alla luce di quanto da noi dichiarato, prenda una netta e chiara posizione politica e pubblica sui gravissimi fatti da noi denunciati. Se questo non avverrà in tempi brevissimi saremo costretti nostro malgrado a divulgare una video registrazione che comprova quanto sin ora dichiarato.

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