Londra sempre più green, la capitale inglese punta tutto sulle bici

londra punta tutto sulle bici pornta pista da 210 km

Partono a Londra i lavori per la realizzazione della prima pista ciblabile sopraelevata, una «SkyCycle» che dovrebbe coprire tutti i punti principali della città, collegandosi alle principali stazioni metropolitane. SkyCycle permetterà ai ciclisti di “volare” su tre livelli con numerosi accessi alla pista, senza intralciare il traffico dei mezzi urbani.

 

Il progetto è quello di un percorso di oltre 210 chilometri che si aggancerà alle infrastrutture ferroviarie a zero consumo di suolo. Strutture tubolari in vetro, prive di copertura, avvolgono una gabbia elicoidale la cui forma crea percorsi fluidi e dinamici che popolano tetti di edifici e vecchie linee ferroviarie. Il progetto, sarà curato dagli studi di Exterior Architecture, Foster&Partners e Space Syntax e una volta realizzato permetterà ad oltre 6 milioni di londinesi di recarsi al lavoro in bicicletta. Il pedaggio sarà a pagamento, ma il prezzo sarà inferiore alla metà del costo del biglietto metro o bus. Il sindaco Boris Johnson ha già dato il via ai lavori per la prima tratta, che collegherebbe Liverpool Street con l’East London

Il progetto della pista ciclabile Skycycle propone una rete di piste ciclabili sopraelevate sopra le linee ferroviarie. Ha l’appoggio della società di trasporto ferroviario di Londra e vedrebbe oltre 220 km di percorsi pedonali installati sopra la rete ferroviaria suburbana della città a cui vi si accede da oltre 200 punti di ingresso. Ciascuna delle dieci rotte potrà ospitare fino a 12mila ciclisti all’ora e migliorare i tempi di percorrenza fino a 29 minuti, secondo i progettisti.

Lord Foster sottolinea che il ciclismo è una delle sue più grandi passioni e descrive il progetto come «un approccio laterale per risolvere il problema del traffico in una città congestionata». La rete si propone di coprire un bacino di utenza di sei milioni di persone, la metà dei quali vivono e lavorano a 10 minuti da uno degli ingressi al sistema di piste ciclabili. Ma le sue ambizioni si estendono oltre la sola Londra. «Il sogno è che si potrebbe esportare il modello anche a Parigi, sopra la Gare du Nord», dice Sam Martin di Exterior Architecture.

Sviluppata nel corso degli ultimi due anni, l’idea iniziale arriva dal progetto iniziale di uno dei dipendenti della Exterior Architecture, Oli Clark, che ha proposto una rete di piste ciclabili sopraelevate sopra e intorno alla stazione di Battersea. «È stato un hobby nell’ufficio per un po’ di tempo», ha detto Sam Martin. «Poi abbiamo organizzato un incontro presso il municipio con l’assessore ai trasporti», aggiunge.

Per il sindaco Boris Johnson la SkyCicle si aggiunge ad altre recenti avventure (tra architetture e infrastrutture), tra cui la torre Orbit di Anish Kapoor. «Si tratta di avere un occhio sul futuro», ha detto Martin. «Se Londra continua a crescere e ad espandersi nell’area extraurbana, con migliaia di persone costrette a fare i pendolari per distanze sempre più lunghe, in 20 anni sarà un ghetto per le persone in giacca e cravatta. Dopo gli aumenti tariffari delle ferrovie, inoltre, una maggiore percentuale del reddito delle persone viene speso per i trasporti. Ci deve essere un altro modo per consentire a tutti l’accesso al centro della città».

Dopo l’incontro lo scorso anno con la società ferroviaria Network Rail, il team di progettazione si è concentrata su un primo percorso di 6,5 chilometri da Stratford alla stazione di Liverpool Street, seguendo il percorso della linea overground, un tratto che si stima costerebbe circa 220 milioni di sterline. Al lavoro anche Roger Ridsdill-Smith, uomo del team di Foster dell’ingegneria strutturale, responsabile anche per il Millennium Bridge. Per quanto riguarda gli accessi, la proposta vedrebbe l’installazione di piattaforme verticali accanto alle stazioni ferroviarie già esistenti, come delle rampe. La struttura potrebbe anche essere una fonte di creazione di energia, supportando pannelli solari e di raccolta di acqua piovana.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.