Ecoincentivi 2014 auto ecologiche, dal 6 maggio contributi statali fino a 5mila euro: ecco le novità

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Dal 6 maggio ripartono gli ecoincentivi alle auto ecologiche. Ecco tutte le novità: beneficiari, agevolazioni e risorse disponibili.

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha firmato lo scorso 3 aprile il decreto di riparto delle risorse relative al 2014 destinate ai contributi per i veicoli a basse emissioni complessive. Quest’anno la somma prevista è di 31,3 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013.

Quali sono le finalità della misura?

La misura, a carattere sperimentale, ha finalità espressamente ambientali e punta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso la diffusione di flotte pubbliche e private, con particolare riguardo all’ambito urbano, nonché l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive.

Si prevede che la misura costituisca uno strumento per la ripresa del mercato dell’auto?

NO, non si tratta di una misura di sostegno al mercato. La misura, avendo una finalità ambientale e sperimentale, non rappresenta un provvedimento di sostegno o allo sviluppo del mercato dei veicoli e si allinea alle raccomandazioni dell’OCSE e della Commissione Europea (CARS 21)

Quali sono i beneficiari della misura?

La misura, in considerazione delle sue finalità ambientali, è dedicata ai veicoli utilizzati per attività d’impresa (taxi, noleggio, flotte aziendali, etc.), che hanno percorrenze maggiori rispetto ai veicoli ad uso proprio. Le risorse destinate a questi ultimi sono finalizzate esclusivamente a sperimentare la diffusione di tipologie di veicoli particolarmente ecologici e meno diffusi.

Perché viene incentivato l’acquisto di veicoli a basse emissioni, quando la loro diffusione è condizionata dalle limitata disponibilità di reti di rifornimento e ricarica?

La misura fa parte di una norma più ampia che prevede un capitolo destinato allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica elettrica, che per la loro piena evoluzione richiedono l’effettiva disponibilità di un adeguato parco circolante.

Quali categorie di veicoli sono agevolabili?

Sono agevolabili i veicoli di cui all’allegato 1 del Decreto Ministeriale 11 gennaio 2013, cioè:

ciclomotori e motocicli a due o tre ruote (categorie L1 (L1e), L2 (L2e), L3 (L3e), L4 (L4e), L5 (L5e))

quadricicli (Categorie L6e, L7e)

auto (categoria M1)

veicoli commerciali leggeri (categoria N1).

Quali requisiti devono possedere i veicoli agevolabili?

Sono agevolabili i veicoli che abbiano i seguenti requisiti:

siano a basse emissioni complessive (sia di CO2 che di altri inquinanti)

siano di prima immatricolazione

siano acquistati e immatricolati entro il 31 dicembre 2015.

Quali sono, nel contesto della misura, i veicoli a basse emissioni complessive?
Per veicoli a basse emissioni complessive si intendono i veicoli:

elettrici

ibridi

a GPL

a metano

a biometano

a biocombustibili

a idrogeno, che producono emissioni di anidride carbonica (CO2) allo scarico non superiori a 120           g/km.

Rif. D.M. 11 gennaio 2013, Art. 1, c. 1, lett. b)

Quali sono i contributi previsti per l’acquisto di un veicolo?

Ad un veicolo nuovo di fabbrica a basse emissioni complessive sono riconosciuti i seguenti contributi:

Agevolazioni e risorse disponibili   Basse Emissioni Complessive

Come viene corrisposto il contributo all’acquirente?

AttenzioneIl contributo si compone di due parti uguali: contributo statale e sconto del venditore. Esso viene corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto, come risultante dall’atto d’acquisto, compresi eventuali altri sconti e prima dell’applicazione delle imposte.

Per esempio, un veicolo, con emissioni inferiori a 50 g/km che, con tutti gli optional inseriti nel contratto di vendita, e a valle di ogni eventuale ulteriore sconto praticato autonomamente dal venditore comporti un prezzo per l’acquirente pari a 25.000€ godrà di un contributo pari a 5.000€ corrispondente ad uno sconto del venditore di 2.500€ e un contributo statale di 2.500€. Il prezzo finale per l’acquirente sarà dunque di 20.000€ più IVA e altre eventuali imposte

Rif. D.M. 11 gennaio 2013, art. 6, c. 3 

Quali sono le risorse disponibili per le agevolazioni dei veicoli a basse emissioni complessive?

Nel 2014 per i veicoli a basse emissioni complessive (che utilizzano cioè combustibili alternativi come l’idrogeno, i biocombustibili, il metano e il biometano, il GPL e l’energia elettrica ed emettono meno di 120 g/km di CO2), sono disponibili 31,3 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013, per un totale di 63,4 milioni di euro

Ecco come sono ripartiti i fondi:

15% per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione),     di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km

35% per l’acquisto, da parte di tutte le categorie di acquirenti (e senza necessità di rottamazione),     di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km.

50% per l’acquisto di veicoli destinati all’uso di terzi o utilizzati nell’esercizio di imprese, arti e professioni, e destinati ad essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, (dietro obbligatoria rottamazione di un corrispondente veicolo obsoleto), con emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km.

Per tutte le altre informazioni basta andare sul sito ufficiale creato dal Ministero dello Sviluppo Economico per i cosiddetti Bec, Contributi per veicoli a basse emissioni complessive: clicca qui.

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